Tevere, allagamenti a Roma Nord

Tevere_allertaIl livello del fiume comincia a scendere. Disagi in vari punti della città. Traffico congestionato e bus deviati

 

ROMA – Il livello del Tevere comincia a scendere, ma l’allerta piena rimane. Sono infatti ancora oggi molti i disagi causati dagli allagamenti di ieri, strade chiuse al traffico, smottamenti, deviazioni.

Questa mattina il livello del fiume all’Idrometro di Ripetta è ancora oltre i 13 metri e gravi problemi rimangono nella zona di Roma Nord, soprattutto per la viabilità su strade, ferrovie e collegamenti.

Il picco massimo della piena, come informa la Protezione civile di Roma, è stato raggiunto all’una di notte con un’altezza di 13,49 metri a Ripetta. Stamattina, alle ore 9 nello stesso punto, si registra una diminuzione di 25 cm con un livello d’acqua di 13.24 metri, nonostante sia prevista una leggera pioggia per la giornata.

Gli operatori della Protezione civile di Roma hanno lavorato per tutta la notte in particolare per rimuovere i detriti accumulati a Ponte Milvio, in modo da favorire lo scorrimento delle acque.

Ieri il Tevere che è esondato in due diversi punti alle porte della Capitale. A Torrita Tiberina, vicino Fiano Romano, l’acqua ha inondato cinque ettari di terreni agricoli, mentre in località Pantano, a Monterotondo, si è allagato un canile. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la protezione civile.

Anche l’Aniene ha superato gli argini in alcuni punti causando vari allagamenti in diversi punti città. Si segnalano – con conseguenti problemi per la viabilità – nelle zone di via Flaminia – altezza stazione Celsa – via Salaria, via dei Prati Fiscali (chiusa al traffico da via Salaria fino a largo Valtournache) e Tor di Quinto. Chiusa anche la rampa di accesso della galleria Giubileo 2000 in direzione Terni. Deviate le linee bus 022 e 200. Sempre per allagamento del sottopasso ferroviario in zona Prati Fiscali, le linee 69, 92 e 690 in direzione piazzale Clodio percorrono via Conca D’oro – Ponte delle Valli – Olimpica e Circonvallazione Salaria». Allagamenti e strade bloccate anche nella zona di Castel Giubileo: deviate le linee bus 302 e 334, ora su Flaminia-Gra-Salaria/Bel Poggio.

I tecnici della Protezione civile regionale stanno valutando la situazione e hanno potenziato i presidi di monitoraggio nelle zone in cui si sono verificati fenomeni di rigurgito a causa del rialzo idrometrico dei fiumi. Inevitabili quindi i disagi nella capitale e per i cittadini.

Il pronto soccorso dell’ospedale Fatebenefratelli di Roma, all’isola Tiberina, è fuori servizio a causa della piena del Tevere. L’acqua ha invaso e reso inagibili i locali che ospitano i mezzi di contrasto (dai macchinari per la tac a quelli per la risonanza magnetica) e la direzione sanitaria ha dato disposizione al 118 di deviare le ambulanze negli altri ospedali della Capitale.

Ieri mattina all’alba il barcone del circolo Canottieri Aniene, già messo in sicurezza all’altezza di Ponte Milvio, non ha resistito alla pressione dell’acqua e si è spezzato in più punti. Inoltre numerosi circoli sportivi nella zona del Foro Italico sono completamente allagati ed inagibili, mentre diversi sottopassi sono sott’acqua.

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