Per assecondare la nascita di nuove Startup

Start_upLa meritevole iniziativa dei giovani imprenditori di Unindustria. Il programma di un nuovo Comitato ad hoc

 

ROMA – In Italia esiste un enorme patrimonio di capacità creative ed innovative riconosciuto in tutto il mondo grazie alla qualità, all’unicità e alla tecnologia insite nei prodotti delle nostre più importanti vocazioni industriali. Negli ultimi anni questa propensione  si è espressa in un nuovo campo di crescita dove si sono sviluppate, con ritmo sempre più veloce, piccole aziende ad alto contenuto innovativo, nate per lo più da giovani dotati di talento ed entusiasmo, desiderosi di intraprendere un cammino arduo ma avvincente, sulle orme di quanto avviato da loro coetanei oltreoceano. Si tratta di un’opportunità senza precedenti, che potrebbe rappresentare, anche per l’Italia, l’inizio di un nuovo corso capace di creare crescita, occupazione e sviluppo.

Affinchè tuttavia questo enorme potenziale possa esprimersi è necessario che il contesto esterno favorisca le attuali dinamiche di mercato permettendo alle nuove imprese di nascere e di consolidarsi. In Italia, occorre riconoscerlo, non sempre esistono queste condizioni “ambientali” e spesso l’habitat produttivo presenta caratteri complessi, se non addirittura ostili.

Per mettere le giovani generazioni in condizione di cogliere queste opportunità e valorizzare le risorse di ingegno, di capacità e di creatività diffuse sul nostro territorio, i Giovani Imprenditori di Unindustria hanno promosso un’Assemblea pubblica, con l’obiettivo di offrire spunti utili ad una valutazione critica del panorama attuale, ma soprattutto suggerimenti per azioni positive che conducano ad un cambiamento di rotta, per dare finalmente credito e fiducia alle nuove generazioni di imprenditori.

L’assemblea, che si è tenuta ieri presso la Facoltà di ingegneria dell’Università Roma Tre, ha visto non solo l’intervento di personalità e testimonial con significative esperienze alle spalle, ma soprattutto la partecipazione di un numeroso gruppo di giovani laureandi e laureati particolarmente curiosi di conoscere i percorsi, gli ostacoli e le tecniche per la nascita di startup industriali.

Accolti dal presidente dei Giovani Industriali, Alessio Rossi, e dal presidente di Unindustria, Maurizio Stirpe, i partecipanti hanno appreso “cosa è stato fatto e cosa si potrebbe fare” (Alessandro Fusacchia del ministero per lo sviluppo economico, e Gaetano Pellicano, senior advisor dell’Ambasciata Usa), “strumenti e progetti a sostegno delle startup” (Valerio Caracciolo, Italian Angels for Growth, Alberto De Paoli, Pianificazione strategica dell’Enel, Massimiliano Magrini, Annapuma Ventures, Michelangelo Sulgo, Vodafone Italia), “i racconti di chi si è messo in gioco” (Franco Petrucci e Alessandro Rizzoli) e le “strategie per lo sviluppo di un ecosistema ideale” (Domenico Arcuri, ad Invitalia, Pierluigi Celli, dg Luiss, Paolo Merialdo, Innovation Lab, e Michele Pasca Raymondo, presidente Filas).

A conclusione dei lavori, Alessio Rossi ha illustrato compiti e obiettivi che il neonato Comitato startup e promozione dell’imprenditoria giovanile si è dato. I principali contenuti del programma  consistono nella realizzazione di un portale web e di una applicazione per smart-phone, nella costituzione  della “Business Angel Unindustria”, in un Premio Unindustria – Startup, in percorsi di formazione-informazione e in uno “Startup Day”,  con manifestazioni e stand espositivi per le neoimprese laziali.

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