10:57 | Carburanti, si interrompe la discesa. Shell aumenta di 1 cent

Si interrompe la discesa sulla rete carburanti. Il rimbalzo delle quotazioni internazionali di benzina e diesel, in parte attenuato dal rafforzamento dell’euro nei confronti del dollaro, ha scoraggiato un nuovo passo indietro da parte delle compagnie. Anzi, questa mattina si segnala un ritocco all’insù di 1 centesimo da parte di Shell su entrambi i prodotti.

A livello di prezzi praticati si registra una sostanziale stasi, con allineamenti al rialzo o al ribasso motivati unicamente dai recenti movimenti.

“Punte” per la benzina a 1,878 euro/litro, il diesel a 1,800, il gpl a 0,926. Medie nazionali a 1,816 euro/litro per la “verde”, 1,763 per il diesel e 0,878 per il gpl.

Più nel dettaglio, a livello Paese, secondo quanto risulta in un campione di stazioni di servizio che rappresenta la situazione nazionale per il Servizio Check-Up Prezzi QE, il prezzo medio praticato della benzina (sempre in modalità “servito”) va oggi dall’1,803 euro/litro di Eni all’1,816 di Shell (no-logo su a 1,687). Per il diesel si passa dall’1,744 euro/litro di Esso all’1,763 di TotalErg (no-logo a 1,630). Il gpl infine è tra 0,861 euro/litro di Esso e 0,878 di Tamoil (no-logo a 0,826).

Per visionare i valori minimi e massimi dei prezzi medi nazionali, lo spaccato della situazione nelle 4 macro-aree del Paese e utilizzare la funzione dei grafici interattivi per confronti e analisi personalizzate (temporale, macro-zone e compagnie) occorre accedere a Check-Up Prezzi QE.

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