Giochi, via alle slot machine online

Slot_machine_sliderArrivano nei casinò virtuali le slot machine in modalità ‘real money’. All’Erario entreranno circa 72 milioni di euro

 

 

ROMA – È sicuramente uno dei giochi di casino più apprezzati al mondo sia per la semplicità, sia per l’adrenalina che riesce a trasmettere a tutti gli appassionati. Parliamo delle slot machine, una delle forme di intrattenimento più gettonate che prende il via oggi, 3 dicembre, nelle sale virtuali Aams in modalità ‘real money’.

Dunque, un arrivo tanto atteso per i casino online che aspettano la legalizzazione delle slot con soldi veri ormai da più di un anno. E se fino ad ora sono stati proprio il blackjack e la roulette online ad attrarre il maggior numero di giocatori, adesso arriva nelle sale Aams un altro concorrente dalla storia centenaria.

Le slot hanno infatti delle radici piuttosto profonde e la loro storia risale alla seconda metà del XIX secolo, periodo in cui una fabbrica newyorkese inventò una macchina per il poker a cinque rulli su cui erano disposte le 10 carte. Ma il vero inventore delle slot fu un meccanico statunitense chiamato Charles Fey. Quest’ultimo, infatti, nel 1887 inventò una macchina a tre rulli capace di effettuare pagamenti automatici. L’apparecchio divenne subito talmente popolare che Fey ebbe addirittura delle grosse difficoltà a esaudire tutte le richieste.

Via la leva di metallo, sostituita dal mouse, via il clangore meccanico e largo a colori, musiche elettroniche e pulsanti virtuali, rigorosamente online: oggi arrivano le slot da casinò online, regolamentate dallo Stato, sicure e certificate. Se poi è il “tap”, il colpetto sullo schermo, a sostituire il mouse, si potrà giocare su pc, tablet e smartphone, con una comodità in più rispetto ai casinò tradizionali: non servono giacca e cravatta, si possono puntare anche pochi centesimi di euro e i jackpot arrivano a raggiungere cifre milionarie.

Le varianti di gioco – grafiche e tematiche – sono numerose, oltre mille, considerando che i circa cinquanta operatori che debuttano oggi ne presentano diverse decine. Se la Liberty Belle prendeva vita con appena tre rulli e cinque simboli – ferri di cavallo, quadri, picche, cuori ed una Liberty Bell (il simbolo della la campana), che inizialmente diede il nome al gioco – le slot on web si sviluppano su varianti praticamente infinite che vanno dalle avventure dei pirati, agli ultimi blockbuster cinematografici, dallo sport alla fantascienza alla musica e i videogames.

Seguendo un’analisi della società inglese Ficom Leisure il volume di gioco dei casinò online“.com” – la definizione in sintesi delle case da gioco su internet non autorizzate che, naturalmente, sfuggono al sistema fiscale italiano – dall’Italia è stato di 9,2 miliardi di euro e ha prodotto una spesa  reale (al netto delle vincite) di 276 milioni di euro. Un dato in crescita – (+19,5%) rispetto ai 7,7 miliardi che, attraverso il mouse, sono finiti fuori dall’Italia nel 2011, con 232 milioni di spesa. Circa la metà di questo settore, completamente in ‘nero’, appartiene proprio alle slot, prodotto di punta dei casinò online: il 56% con 5,2 miliardi di incassi, rispetto al  44% sul gioco “classico” ai tavoli, che ha generato 4 miliardi.

L’introduzione delle slot online legali, anche grazie a percentuali di pagamento per i giocatori assai performanti (circa il 95%), dovrebbe “riportare” in Italia gran parte dei soldi che finiscono nel cono d’ombra del circuito non autorizzato (.com). E la stima d’incasso per l’Erario con le sole slot online, è di circa 72 milioni di euro. Una cifra considerevole, se si tiene conto che l’intero movimento del gioco online ha prodotto 122 milioni di euro nei primi otto mesi dell’anno, con un decremento del 7,6% rispetto al 2011.
Nei primi otto mesi del 2012 i giochi da casinò online autorizzati in Italia – senza le slot – hanno invece raccolto 2,9 miliardi, a cui corrispondono quasi 88 milioni spesi. Per l’erario l’incasso è stato di circa 18 milioni di euro: i giochi da casinò, proprio per essere concorrenziali con l’offerta non autorizzata, sono tassati dal ministero dell’Economia con un’aliquota pari al 20% dei ricavi al netto delle vincite.

Tra i ‘big’ del settore slot online pronti a partire con una concessione italiana c’è All Slots Casino, che farà il suo debutto sul mercato italiano. Fra chi è già attivo sui tavoli verdi virtuali italiani vi sono ‘big player’ internazionali di fama consolidata e noti nel mondo, come nel caso del marchio ‘888’ o di ‘bwin’, ma anche realtà in espansione come ‘Glaming’ che già oggi propongono skill games (poker, black jack, ma anche la classica briscola) e altri giochi in un mix tra intrattenimento e fortuna.

La partenza delle slot online, oggi 3 dicembre, è stata ufficializzata dai Monopoli di Stato solo nel giugno 2012: un’attesa fisiologica, considerato che nel Dl Abruzzo era prevista la partenza delle Videolotteries – le slot potenziate con jackpot fino a 500 mila euro – che hanno prodotto un esborso notevole per i concessionari (15 mila euro per ognuna delle 57 mila autorizzazioni) e, per le quali, si è voluta evitare una ‘concorrenza’ immediata con le slot online, consentendo agli operatori di gioco di recuperare ossigeno finanziario dopo i grandi investimenti. Evitata la sovrapposizione e messe nel congelatore dello Stato le slot online, le Vlt hanno iniziato a raccogliere gioco a metà del 2010, installate in locali specializzati, quali le sale Bingo, scommesse e interamente dedicate, garantendo un ritorno in vincita medio del 90% e una tassazione del 4% sulla raccolta complessiva.

Le slot online restituiranno ai giocatori circa il 95% delle puntate e saranno soggette a un prelievo del 20% al netto delle vincite.

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