17:05 | Appalti Enav, Grossi e Pugliesi rischiano processo per corruzione

Una nuova accusa per l’ex amministratore delegato dell’Enav, Guido Pugliesi, e per l’ex ad di Selex, Marina Grossi. Il reato contestato dal pm Paolo Ielo è quello di corruzione in relazione ad una presunta tangente da 200 mila euro versata all’ex tesoriere dell’ Udc, Giuseppe Naro. Il magistrato ha formalmente chiuso l’indagine e depositato gli atti, passo che in genere prelude alla richiesta di rinvio a giudizio.

Nel fascicolo sono coinvolti anche altri tre indagati: Tommaso Di Lernia, responsabile della Print Sistem; Lorenzo Cola, ex consulente esterno di Finmeccanica; e Manlio Fiore, ex direttore commerciale di Selex.

Rispetto alla “mazzetta” che sarebbe stata versata da Di Lernia secondo le sue stesse ammissioni il 15 gennaio prossimo comincerà il processo in cui Naro, Pugliesi, Di Lernia e Cola, devono rispondere di finanziamento illecito dei partiti. Alla base delle imputazioni il giro di appalti dell’Enav in cui far entrare la Print Sistem.

All’ex senatore Franco Bonferroni, già membro del consiglio di amministrazione di Finmeccanica, è contestata invece l’ accusa di ricettazione. Il pm Ielo ha chiuso le indagini rispetto ad un presunto contributo da 30mila euro proveniente da Lorenzo Cola, ex consulente Finmeccanica, e destinato, tramite Lorenzo Borgogni, ex responsabile delle pubbliche relazioni di Finmeccanica, allo stesso Bonferroni.

Il filone è quello per cui Borgogni ha patteggiato tre mesi di reclusione. Bonferroni ha sempre respinto l’accusa di aver preso quei soldi.

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