La7, Marco Ghigliani nominato nuovo ad

La7_sliderIl dg di TI Media subentra alla guida dell’emittente dopo le dimissioni di Stella a cui subentra Salvemini

 

ROMAGiovanni Stella lascia la carica di presidente di La7 e al suo posto arriva Severino Salvemini, presidente di Telecom Italia Media, mentre per la gestione operativa Marco Ghigliani, direttore generale di TI Media, assume la carica di amministratore delegato di La7.

Il Cda di Telecom Italia Media – si legge in una nota – ha preso atto che con decorrenza odierna Giovanni Stella ha lasciato la carica di presidente di La7 e di consigliere di amministrazione di TI Media a chiusura di un percorso che ha portato al rilancio qualitativo della rete televisiva. “Dopo aver accompagnato La7 nel processo di risanamento, supportando l’azionista Telecom Italia anche nel processo di vendita, Stella ha ritenuto conclusa la sua missione e ha rassegnato le proprie dimissioni – spiega la società – Il Cda ha espresso il suo vivo ringraziamento a Stella per il proficuo lavoro svolto all`interno del gruppo TI Media”.

Il Cda, riferisce Corriere delle Comunicazioni, ha convenuto che l’attuale gruppo di management possa svolgere il percorso prospettico di gestione coerentemente con le nuove necessità dettate dal settore televisivo e ha indicato Salvemini alla carica di presidente di La7 mentre, per la gestione operativa, ha indicato Marco Ghigliani quale amministratore delegato della stessa società.

L’ex manager Stella, che su mandato di Franco Bernabè nel 2008 aveva iniziato il processo di risanamento dell’emittente televisiva, dovrebbe percepire una buonuscita di circa 1,2 milioni. Stella, che a fine 2011 aveva quasi risanato la società, è però ritenuto responsabile dell’attuale situazione finanziaria, dal momento che ha apportavo un palinsesto oneroso che porterà la società a chiudere l’esercizio con circa 120 milioni di perdite e 260 milioni di passività.

Nel corso della riunione è stata presentata al Consiglio una relazione del Comitato Endoconsiliare con un aggiornamento sul processo di dismissione in corso, in coerenza con quanto comunicato da Telecom Italia in data 6 dicembre 2012.  Il Consiglio, inoltre, sulla base delle prime evidenze dei risultati consolidati a novembre, che confermano il trend negativo in termini operativi e di indebitamento già evidenziato a settembre, ha dato mandato al management di elaborare un piano mirato al miglioramento della situazione economico finanziaria, anche attraverso un programma di contenimento dei costi.

In sede di adeguamento delle regole interne al Codice di autodisciplina adottato dal Comitato per la corporate governance di Borsa Italiana, il Consiglio di Amministrazione ha abrogato il codice interno della Società, ritenendo che l’evoluzione delle fonti primarie, secondarie e di autodisciplina lo avesse reso nei fatti obsoleto. Nel ribadire l’adesione di Telecom Italia Media al Codice di Borsa Italiana, nell’edizione del dicembre 2011, il Consiglio di Amministrazione ha approvato un insieme di Principi di autodisciplina, che derogano e/o integrano il quadro delle regole applicabili con riferimento a compiti e funzionamento degli organi della Società, rinviando per il resto a principi e criteri del Codice di Borsa Italiana.

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