La stazione Tiburtina finalmente prende vita

Tiburtina_sliderIl programma di Grandi Stazioni dell’hub polifunzionale sarà operativo entro un anno. 35 mila mq con oltre 70 negozi

 

 

ROMA – Fabio Battagia, amministratore delegato di Grandi Stazioni, ha presentato ieri il programma di trasformazione della piastra commerciale della stazione Tiburtina che nel giro di un anno dovrebbe diventare area polifunzionale al servizio sia dei viaggiatori che della città.

Il contratto relativo all’aggiudicazione della gestione commerciale della nuova stazione, realizzata dall’architetto Paolo Desideri, è stato firmato a settembre e attualmente sono in funzione 8 esercizi commerciali.

Il progetto definitivo prevede che 18 mila mq, su 35 mila, siano destinati a spazi per servizi per i viaggiatori, 10 mila mq saranno utilizzati per gli spazi commerciali destinati, per il 22 per cento alle aree di ristorazione, il 13 per cento ai servizi, il 17 per le aree eventi, il 26 all’abbigliamento, il 13 ai libri, il 5 alla casa e il 4 ai supermarket.

Alla base dell’individuazione delle attività da inserire nella piastra commerciale vi “è stata – ha sottolineato Battagia – un’indagine di mercato che ha analizzato i desideri sia dei viaggiatori che dei residenti limitrofi alla stazione, chiedendo loro quali erano i brand più apprezzati, in modo da individuare quelli leader per creare il miglior mix merciologico”.

Su questa base Grandi Stazioni prevede di aprire, nel giro di poco più di un anno, 70 punti vendita. Attualmente sono stati contrattualizzati 17 spazi ai vecchi operatori già presenti nella stazione prima del restyling e 53 saranno invece nuovi. Battagia conta di riuscire a aprire il 60 per cento dei negozi intorno a settembre (andando avanti con un ritmo di 2/3 punti vendita aperti al mese) e di raggiungere a Natale 2013 l’80 per cento delle aperture.

La struttura degli spazi commerciali sarà open space come nei terminal aeroportuali, dove non ci sono barriere che separano i negozi gli uni dagli altri e dai percorsi per raggiungere i binari.

Rispetto a possibili partecipazioni della società nella gestione di altre stazioni Battagia ha fatto presente che Grandi Stazioni ove si presentano le condizioni partecipa a gare per gestire stazioni di reti estere. Allo stato attuale la società sta partecipando alla gara relativa alla Gare-Montparnasse.

Per quanto riguarda la lentezza della realizzazione del progetto, Battagia ha spiegato che le cause non sono riconducibili a Grandi Stazioni, ma alla necessità di adeguare gli spazi in base alle nuove normative.

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