Microsoft Italia, Carlo Purassanta nominato nuovo ad

PurassantaIl manager della filiale francese entrerà in carica il 1° febbraio. Sostituirà Piero Scott Jovane da maggio alla guida di Rcs

 

ROMA – Microsoft annuncia che Carlo Purassanta sarà il nuovo amministratore delegato della filiale italiana a partire dal 1° febbraio 2013. Grazie all’esperienza maturata nel settore IT, in particolare nel mercato cloud e servizi, Purassanta guiderà Microsoft Italia nel percorso di crescita dell’azienda e di innovazione del Sistema Paese, con l’obiettivo di supportare la digitalizzazione delle imprese, della pubblica amministrazione e dei cittadini italiani. Purassanta subentra a Piero Scott Jovane, che ha lasciato il timone della filiale italiana di Microsoft a maggio del 2012 per prendere il timone di Rcs.

Il nuovo ad proviene dalla filiale francese di Microsoft dove, dal gennaio 2011, ha ricoperto la carica di direttore della Divisione Servizi. Prima di approdare in Microsoft, Purassanta ha lavorato per quattordici anni in Ibm, guidando diverse aree di business in Francia e in Europa e ricoprendo anche l’incarico di portavoce per la strategia e l’offerta di cloud computing.

“Sono entusiasta di tornare in Italia a guidare una filiale e un team di grande rilievo”, ha dichiarato il neo amministratore. “La situazione di mercato ci pone oggi davanti a significative sfide, ma sono fermamente convinto che abbiamo grandi opportunità per accelerare la digitalizzazione dell’intero ecosistema italiano. Come Microsoft, lavoriamo ogni giorno per portare innovazione e per trasformare il modo in cui le persone e le organizzazioni utilizzano e sfruttano le opportunità offerte dalla tecnologia oggi a disposizione. Sono estremamente motivato nel fornire il mio personale contributo per guidare e sviluppare una filiale e un team che sono stati recentemente nominati come “Best Place to Work” in Italia”, ha concluso Purassanta.

Microsoft Italia conta oltre 900 dipendenti che lavorano nelle tre sedi: Milano, Roma e Torino. Opera sul territorio nazionale con una rete di oltre 25mila partner per accelerare la digitalizzazione del paese.

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