10:33 | Targhe alterne oggi ferme le “dispari”. Potenziate linee di bus

Tornano a Roma le targhe alterne. Oggi, mercoledì 9 gennaio, il divieto di circolazione riguarderà autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori con targa dispari, mentre domani lo stop sarà per le targhe pari (incluso lo zero). La decisione è stata assunta a tutela della salute e in osservanza alle normative regionali e nazionali.

Oggi e domani, quindi, il trasporto pubblico sarà potenziato per facilitare l’accessibilità alla fascia verde della città e gli spostamenti all’interno della stessa.

Queste le linee del trasporto di superficie interessate:  5, 14, 19, 23, 30, 31, 32, 40, 44, 46, 49, 60, 63, 64, 70, 75, 80, 81, 84, 85, 86, 87, 88, 90, 93, 98, 105, 170, 280, 360, 409, 451, 490,
491, 495, 542, 714, 716, 719, 780, 791, 913, 990.

Il dipartimento Ambiente di Roma Capitale sta seguendo l’evoluzione della qualità dell’aria sulla base dei dati Arpa relativi ai livelli di inquinamento atmosferico, che negli ultimi giorni hanno superato i limiti imposti sia per il particolato fine (Pm10) che per il biossido di azoto (No2).

Il provvedimento interessa tutti gli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori che, a seconda della targa, non potranno circolare all’interno della fascia verde cittadina, dalle ore 8.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 20.30.

Sono esentati dal provvedimento delle targhe alterne gli autoveicoli di categoria “euro 5”, ciclomotori a 2 ruote 4 tempi “Euro 2”, i motocicli “euro 3”, i veicoli a trazione elettrica ed ibrida o alimentati a gpl e metano o con contrassegno disabili. Più avanti l’elenco completo delle deroghe.

Per aumentare l’efficacia del provvedimento, inoltre, nei giorni di applicazione delle targhe alterne, la temperatura massima degli ambienti domestici deve essere mantenuta a 18 gradi per non più di 8 ore.

Come sempre, in condizioni di emergenza, e quindi anche nel corso delle targhe alterne, la fascia verde cittadina sarà interdetta a tutti i veicoli più inquinanti (ovvero a prescindere dalla targa), dalle 7.30 alle 20.30. Il blocco dei più inquinanti riguarda le seguenti categorie: autoveicoli a benzina euro 0 e 1; diesel euro 0 -1- 2; ciclomotori e motoveicoli a due, tre, quattro ruote a 2 e 4 tempi euro 0 -1, minicar diesel euro 0 ed euro 1.

Per chi non osserverà il provvedimento delle targhe alterne sono previste sanzioni di 155 euro.

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