17:03 | Bancarotta, chiesta condanna a 7 anni per Vittorio Cecchi Gori

Una condanna a 7 anni di reclusione e’ stata sollecitata dal pubblico ministero, Stefano Rocco Fava, per Vittorio Cecchi Gori nell’ ambito del processo per il fallimento della sua società, la Safin Cinematografica, dichiarata fallita il 20 febbraio del 2008 dal tribunale di Roma. Cecchi Gori è imputato insieme ad altre 6 persone davanti alla prima sezione penale del tribunale id Roma per un crack di 24 milioni di euro e che portò nel giugno del 2008 al suo arresto.

Il pubblico ministero Fava ha inoltre chiesto una condanna a 5 anni per il braccio destro di Cecchi Gori, Luigi Barone; 4 anni per Edoardo De Memme e Ettore Parlato, entrambi liquidatori della società e Giorgio Ghini, componente del collegio sindacale della Safin.

Sono stati chiesti 3 anni e mezzo di reclusione anche per altri due componenti del collegio sindacale della stessa società, Alessandro Matteoli e Vittorio Micocci. I reati contestati sono, a seconda delle diverse posizioni processuali, bancarotta e omesso controllo sulla gestione della società. La sentenza è attesa per venerdì.

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