Usa, 5000 uomini contro gli attacchi informatici

AnonymousLa notizia dopo l’attacco di Anonymous al sito di un’agenzia governativa. Presto ‘informazioni scottanti’ su giudici Usa

ROMA – Stando alle indiscrezioni del Washington Post, riportate dal sito Key4biz, il “Cyber Command” del dipartimento di Giustizia Usa arriverà nel giro di qualche anno ad occupare fino a 4.900 militari e civili, dagli attuali 900. La decisione è stata adottata dai vertici del Pentagono a seguito delle crescenti intrusioni e minacce provenienti dal web.

I recenti attacchi informatici infatti hanno dato l’idea della portata di tali minacce. Il quotidiano americano ricorda il virus che quest’estate ha cancellato i dati di oltre 30 mila computer di una compagnia petrolifera saudita. Ma anche l’attacco di sabato da parte di Anonymous rende l’idea di come siano vulnerabili i siti del governo Usa.
Il Cyber Command si occuperà, in particolare, della protezione dei sistemi informatici, specie le infrastrutture critiche e la sicurezza delle reti del ministero della Difesa.

Il gruppo Anonymous ha rivendicato l’attacco al sito di un’agenzia federale in risposta al suicidio del giovane attivista Aaron Swartz, trovato morto qualche settimana fa a 26 anni nella sua casa di New York. L’Fbi ha subito aperto un’inchiesta sull’attacco di Anonymous.

In un videomessaggio Anonymous ha annunciato che renderà pubblici dati governativi ‘strettamente riservati’ sottratti dal sito dell’agenzia del dipartimento di Giustizia, che riguardano giudici e impiegati federali.

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