11:28 | Prezzi carburanti, 2° round di rialzi. Benzina sempre più cara

Mercati internazionali di nuovo stabili dopo la salita dei giorni scorsi ma la rete carburanti nazionale registra un secondo round di rialzi. Prezzi raccomandati dunque in ascesa per IP (+ 1,5 cent euro/litro), sulla benzina (era rimasta esclusa dal primo giro) assieme a Q8 (+ 0,5) e TotalErg (+0,4) mentre Esso, oltre che sulla “verde”,  si muove anche sul diesel (+0,5 per entrambi i prodotti).

Prezzi praticati sul territorio, di conseguenza, tutti in salita soprattutto per la benzina ed anche per le no logo.

La “punte” dei prezzi sono adesso le seguenti: benzina fino a 1,899 euro/litro per la benzina, diesel a 1,793, gpl a 0,897. Le medie nazionali dal canto loro si posizionano a 1,846 euro/litro per la “verde” e 1,768 per il diesel, 0,861 per il gpl.

Più nel dettaglio, a livello Paese, secondo quanto risulta in un campione di stazioni di servizio che rappresenta la situazione nazionale per il Servizio Check-Up Prezzi QE, il prezzo medio praticato della benzina (sempre in modalità “servito”) va oggi dall’1,829 euro/litro di Eni all’1,846 di Tamoil (no-logo in aumento fino a 1,753). Per il diesel si passa dall’1,754 euro/litro sempre di Eni all’1,768 di Shell (no-logo a 1,639). Il gpl infine è tra 0,848 euro/litro di Eni e 0,861 di IP (no-logo a 0,812).

Per visionare i valori minimi e massimi dei prezzi medi nazionali, lo spaccato della situazione nelle 4 macro-aree del Paese e utilizzare la funzione dei grafici interattivi per confronti e analisi personalizzate (temporale, macro-zone e compagnie) occorre accedere a Check-Up Prezzi QE.

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