Elettricità, selezionate 25 opere strategiche

Tralicci_sliderGli interventi per la rete nazionale di trasmissione. Per i ritardi scatteranno penalità a carico dei gestori

 

ROMA – L’Autorità per l’energia, al termine del percorso di confronto tecnico con Terna, ha selezionato 25 progetti strategici per lo sviluppo della rete di trasmissione nazionale che consentiranno di ridurre le congestioni, con importanti benefici sui prezzi dell’energia elettrica.

Per garantirne la realizzazione in tempi certi, con questo provvedimento l’Autorità ha previsto anche un sistema di monitoraggio dell’avanzamento dei lavori e individuato specifiche date obiettivo e milestone, ovvero tappe principali che il gestore della rete Terna dovrà rispettare per non incorrere in penalità da ritardi. Rispetto alle proposte iniziali la delibera ha fissato date obiettivo che presentano notevoli anticipi a cui la stessa Terna ha già aderito a valle della delibera.

Fra le opere strategiche individuate dall’Autorità applicando in modo stringente il criterio della selettività fra i costi dell’investimento e i benefici per il sistema, si segnalano il potenziamento interno e il collegamento fra Calabria e Sicilia con l’elettrodotto Sorgente-Rizziconi da completarsi entro il giugno 2015, i rinforzi delle reti nell’area Foggia-Benevento, il potenziamento delle interconnessioni con l’estero.

Sempre nella prospettiva della selettività, l’Autorità ha anche introdotto una specifica distinzione fra le opere principali, ovvero quegli interventi “che permettono il raggiungimento del principale beneficio elettrico” e le opere accessorie, intese come opere di completamento delle opere principali.

Il tasso di remunerazione maggiorato al 2% (rispetto al precedente 3%) previsto dal Regolatore nel Testo integrato trasmissione, distribuzione e misura dell’energia elettrica per accelerare la realizzazione di interventi particolarmente rilevanti, verrà applicato esclusivamente alle prime, cioè alle opere strategiche principali e non agli interventi accessori.

Infine, il sistema approvato prevede il posticipo delle milestone e della data obiettivo solo nei casi in cui il ritardo sia dovuto all’iter autorizzativo, ovvero a cause che oggettivamente non sono sotto il controllo del gestore del sistema di trasmissione.

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