Termini, la stazione cambia volto

Battaggia_FabioUna galleria servizi di 6mila metri quadri e un parcheggio a tre piani sopra i binari. Il progetto del nuovo Hub

 

ROMA – Una galleria servizi di circa 6mila metri quadrati al di sopra del fronte binari pronta, secondo cronoprogramma, per novembre 2015. Un parcheggio a tre piani per 1337 posti auto e 85 per moto sopra i binari realizzato, sempre secondo i tempi previsti nel progetto, per settembre 2016. Realizzazioni che, diversamente dal progetto originale poi revisionato, non interferiranno con la circolazione degli oltre 800 treni quotidiani e la fruibilità della stazione dove ogni giorno passano circa 400mila persone.

Entrano nel vivo i lavori che, avviati nel luglio scorso, nel giro di qualche anno “cambieranno il volto alla stazione Termini”, per dirla con l’amministratore delegato di Grandi Stazioni, Fabio Battaggia, che ha illustrato, nella sede della società di servizi del Gruppo Ferrovie dello Stato, lo stato dell’arte.

Sono 83 i milioni di euro investiti per il progetto che, con la conclusione dei lavori propedeutici, sarà realizzato in più fasi. “Dopo Tiburtina – ha detto Battaggia – quello a Termini è un ulteriore grosso impegno del gruppo Ferrovie per la città di Roma. Insieme alla fine dei lavori della metropolitana e in piazza dei Cinquecento, Termini confermerà il suo ruolo di hub, si arricchirà di nuovi servizi ed avrà una migliore accessibilità”.

Il nuovo parcheggio a pagamento multipiano, che avrà entrata e uscita a via Marsala ed è il primo nel suo genere in Europa perché sorgerà sopra i binari, moltiplicherà i posti auto della stazione: saliranno a 1575 dagli attuali 238 (180 a piazza dei Cinquecento e 58 in via Marsala).

Dieci ascensori e 12 gruppi scala lo collegheranno alla stazione. La revisione del progetto originario ha fatto sì che i lavori, come ha spiegato Battaggia, non interferiranno, se non minimamente, con la circolazione ferroviaria: sarà infatti usata la tecnica del “varo a spinta”, utilizzata in genere per la realizzazione dei ponti, con la costruzione di sezioni di parcheggio che poi saranno assemblate e fatte scorrere attraverso una cremagliera verso la loro posizione. Così sarà per i primi due piani, mentre il terzo sarà costruito in loco con la tecnica “a varo”. Imponenti i “numeri” del parcheggio: 43.500 metri quadrati di solai, 16.500 metri quadrati di area di superficie di base, 14.500 di superficie utile per piano.

La nuova galleria ospiterà servizi su un piano al di sopra del fronte binari. La testa dei binari sarà arretrata. Sarà costituita da una area di attesa attrezzata e climatizzata con 600 posti a sedere, punti ristoro e sevizio che sarà collegata al resto della stazione con 4 nuovi ascensori panoramici e due nuovi gruppi di scale mobili e fisse. La nuova struttura sarà staticamente autonoma rispetto all’edificio della stazione esistente grazie al supporto di isolatori sismici. “Siamo particolarmente orgogliosi – ha detto Battaggia – che si tratti di un’opera di ingegneria tutta italiana per un’opera unica. Il nostro impegno è minimizzare l’impatto sui servizi e l’obiettivo è migliorare e garantire l’intermodalità e l’accessibilità”.

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