Oscar Tortosa – Psi – Regione

TortosaTorniamo a dare dignità alle politiche di assistenza socio-sanitaria a Roma e nel Lazio

“Serve con urgenza un piano di rientro per l’esposizione finanziaria della Fondazione Villa Maraini, lo storico centro integrato di cura e disintossicazione dalla droga di Roma, affiliato alla Croce Rossa Italiana, che oggi è ridotto allo stremo a causa dei mancati rimborsi da parte della Regione Lazio e da un ostinato disinteresse del Comune di Roma”. Così ha dichiarato Oscar Tortosa, candidato con il Partito Socialista Italiano per il Consiglio Regionale del Lazio, dopo l’incontro con Massimo Barra, fondatore nel 1976 di una realtà che oggi serve 600 utenti al giorno, grazie all’opera professionale di psicologi, medici, sociologi e volontari.

“Quello di Villa Maraini – ha spiegato Tortosa – è un grido di allarme che la politica locale di centrodestra ha deliberatamente e colpevolmente ignorato. Dobbiamo tornare ad una politica che sappia ridare primaria dignità ai servizi di assistenza e recupero socio-sanitario rivolti alla persona.

Soprattutto se a fornire questi servizi sono strutture di livello come Villa Maraini: attiva sul territorio da oltre 35 anni, tutti i giorni (inclusi i festivi), nel rispetto di tutti i requisiti di legge: tre comunità terapeutiche, un servizio di emergenza sempre aperto, due unità di strada, un centro diurno di prima accoglienza, due centri di accoglienza notturna, programmi specifici per detenuti (in carcere o agli arresti domiciliari), assistenza familiare e una cooperativa di lavoro.

“Villa Maraini – ha aggiunto Tortosa – è l’unico Ser.T d’Italia aperto 24 ore su 24, autorizzato all’erogazione del metadone anche all’esterno, presso caserme dei Carabinieri, sedi della Polizia , tribunali, ospedali e perfino a domicilio.

“Senza contare – ha concluso – che la droga rappresenta una piaga sanitaria e sociale ancora da sconfiggere e che riuscire a curare le persone tossicodipendenti è una politica di prevenzione contro delinquenza, criminalità e aggressività sociale, oltre che un dovere di assistenza verso chi, molto spesso, è in difficoltà di vita.

Per queste ragioni – ha concluso Tortosa -, qualora fossi eletto con il PSI al Consiglio della Regione Lazio, garantirò la continuità operativa della Fondazione, tutelando le migliaia di utenti che ogni anno si appoggiano ad essa e i collaboratori che lavorano nella struttura.
Villa Maraini attende un riscatto legittimo e il PSI è pronto a battersi contro la chiusura a cui l’hanno condannata in questi anni le giunte Polverini e Alemanno”.

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