11:01 | Truffe, falsificava firme ricette, arrestato italiano

Falsificava le firme delle ricette e le presentava in farmacia. Ma un farmacista ha segnalato il fatto alla polizia facendo scattare le indagini che si sono concluse con l’arresto dell’uomo, D.V.S., italiano ma nato in Canada, trovato anche in possesso di un’arma clandestina.

Gli agenti del Commissariato Romanina stanno facendo luce anche su un possibile traffico di ricette false sequestrate all’interno dell’appartamento del 40enne, a quanto pare vendute al prezzo di 50 euro ciascuna da un dipendente infedele di un ospedale romano.

La vicenda ha avuto inizio qualche giorno fa, quando D.V.S. e’ entrato in una farmacia e ha esibito una ricetta per un farmaco contro l’obesità. Il farmacista ha subito notato alcune irregolarità, quindi ha invitato l’uomo a tornare il giorno successivo con la scusa di dover ordinare il farmaco richiesto. Nella ricetta in questione il componente di un medicinale era indicato in una quantità incompatibile con la vendita.

Effettuato qualche accertamento, il farmacista ha scoperto che l’ intestatario della ricetta era sconosciuto al medico firmatario della prescrizione, che per l’ appunto non ne riconosceva la paternità. Scoperto l’inganno il farmacista si e’ rivolto alla Polizia. Gli agenti hanno atteso nel negozio che arrivasse l’uomo che aveva presentato la prescrizione e, appena individuatolo tra gli altri clienti, lo hanno fermato. L’uomo, poi identificato per D.V.S., ha subito ammesso di essersi procurato le ricette per avere medicinali che altrimenti nessun medico gli avrebbe potuto prescrivere, confessando di averne altre nel suo appartamento. Una volta a casa dell’uomo, gli agenti hanno trovato le altre ricette in bianco che stavano cercando ma le scoperte non sono finite lì.

I poliziotti hanno infatti trovato assegni e cambiali per un ammontare complessivo di oltre 100mila euro e, in un cassetto della camera da letto, un revolver calibro 38 con 6 cartucce all’interno e la matricola abrasa, sul cui possesso l’uomo non ha saputo fornire spiegazioni. D.V.S. e’ stato quindi arrestato per la detenzione dell’arma clandestina, ma gli uomini del Commissariato Romanina stanno approfondendo le indagini intorno al giro di ricette false, anche in considerazione del tenore di vita elevato dell’arrestato, di fatto senza una stabile occupazione.

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