12:00 | Benedetto XVI lascia il pontificato il 28/2

Il Papa si dimetterà il prossimo 28 febbraio. L’annuncio di Benedetto XVI in latino durante il concistoro per la canonizzazione dei martiri di Otranto.

La notizia è stata confermata dal Vaticano. «Un fulmine a ciel sereno». Con queste parole il decano del collegio cardinalizio, cardinal Angelo Sodano ha commentato la decisione di Benedetto XVI.

Il Papa ha spiegato di sentire il peso dell’incarico di pontefice, di aver a lungo meditato su questa decisione e di averla presa per il bene della Chiesa.

Nel Codice di diritto canonico si afferma che: “Nel caso che il Romano Pontefice rinunci al suo ufficio, si richiede per la validità che la rinuncia sia fatta liberamente e che venga debitamente manifestata, non si richiede invece che qualcuno la accetti”. Dunque, il Papa può dimettersi, se ha un motivo valido per farlo.

Nella storia della Chiesa, una sola volta un Pontefice ha rinunciato, ed è stato Celestino V (che fu papa per 4 mesi nel 1294), il papa «del gran rifiuto», come scriveva Dante, che rinunciò alla sua carica per non essere soggetto alle manovre politiche ed economiche legate alla sua persona.

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