09:32 | Crack da circa 2,5mln: denunciate cinque persone

Avrebbero pilotato il fallimento di una società di Valmontone del settore edile e, in particolare, raggirato due istituti di credito con l’artificiosa costituzione di due società con sede a Roma, di fatto ‘scatole vuote’ e non operative, che sarebbero servite per avvalorare l’esistenza di corpose commesse di lavori e di diversi progetti per la realizzazione di numerosi complessi immobiliari – di fatto inesistenti – ottenendo, così, anticipi su finanziamenti rispettivamente per 600mila e 1,6 milioni di euro. In questo modo avrebbero determinato, per entrambe le banche, un gravissimo danno patrimoniale.

E’ quanto hanno appurato i finanzieri del Comando Provinciale di Roma, al termine delle indagini avviate a seguito del fallimento della società, dichiarato dal Tribunale di Velletri nel marzo del 2012.

Gli accertamenti delle Fiamme Gialle di Colleferro hanno anche evidenziato l’inesistenza di qualsivoglia documentazione contabile ed amministrativa della società fallita e delle altre società coinvolte, il cui patrimonio era stato completamente depauperato, a fronte di una massa passiva di circa 2,5 milioni di euro, tra banche e fornitori.

Cinque gli indagati, che dovranno rispondere, ciascuno a vario titolo, dei reati di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale, nonché di truffa aggravata.

Potrebbero interessarti anche