La7, spunta una cordata firmata Della Valle

della_valleIl patron di Tod’s starebbe mettendo insieme un pool di investitori per acquistare l’emittente

ROMA – La7 verso il Fondo Clessidra. La vendita dell’emittente TiMedia doveva già avvenire nel corso del Cda di Telecom Italia di giovedì scorso durante il quale la maggioranza dei consiglieri si era espressa a favore della proposta del fondo di Claudio Sposito, preferendola a quella di Cairo. Il via libera però, secondo il quotidiano La Repubblica, sarebbe stato bloccato da un possibile conflitto di interesse dei consiglieri di amministrazione di Intesa Sanpaolo e Mediobanca.

Intesa Sanpaolo, infatti, insieme a Merrill Lynch, è ufficialmente un advisor finanziario di Clessidra, che è il potenziale compratore da La7. Mediobanca ha assistito Telecom Italia in qualità di advisor nella procedura di vendita. Per questo, i consiglieri Gaetano Miccichè, Elio Catania, Renato Pagliaro e Tarak Ben Ammar hanno preferito prendere tempo, probabilmente per consultare i legali. Nel frattempo però è spuntato Diego Della Valle che starebbe valutando un suo ingresso nel settore televisivo. Per far questo l’imprendore marchigiano starebbe formando una cordata d’imprenditori di successo in grado di offrire un assetto azionario stabile a La7, anche per non farla cadere in mano a Claudio Sposito, considerato vicino a Silvio Berlusconi.

Secondo la ricostruzione del quotidiano, se il problema del conflitto di interessi sarà superato, allora l’aggiudicazione a Clessidra sarà scontata. La decisione verrà presa il 18 febbraio al prossimo Cda.

Il Corriere della Sera evidenzia inoltre che Franco Bernabè sarebbe orientato al rinvio della vendita a dopo le elezioni. Uscire da La7 in piena campagna elettorale e soprattutto con questo grado di incertezza sul futuro governo, non sarebbe proprio una mossa ben vista da alcuni ambienti politici. La possibilità che l’idea di Della Valle si trasformi in una vera e propria manifestazione di interesse formale a Telecom Italia dipenderà insomma dalla nuova fase, anche politica, che si verrà a creare.

Potrebbero interessarti anche