Il “giallo” dell’anno della cultura italiana in Usa

Mae-veduta_Farnesina

Rinviato l’appuntamento per la presentazione del programma. Lo scarica barile tra l’ufficio stampa e gli affari culturali della Farnesina

 

ROMA – Una nota di servizio del ministero degli Esteri a tutti i redattori capo ha comunicato ieri laconicamente che l’incontro “L’anno della Cultura italiana negli Stati Uniti 2013: un modello di partnership fra pubblico e privato per la promozione della cultura italiana all’estero” è stato annullato. L’appuntamento era in programma per domani 20 febbraio alla Farnesina, alla presenza del ministro degli Affari Esteri, Giulio Terzi.

Il rinvio ci ha incuriosito, non più di tanto, soprattutto per l’interesse che l’iniziativa aveva suscitato in redazione e fra i nostri lettori. Ci siamo allora decisi a conoscere le motivazioni del cambio di programma e soprattutto le nuove date dell’incontro chiamando l’ufficio stampa del ministero.

E qui comincia la sequela dei “non so”, “ma lei chi è”, “perché lo vuol sapere”, che inutilmente tinge di un giallo pallido una vicenda probabilmente dovuta ad un mero spostamento in un’agenda ministeriale. La cosa però comincia ad incuriosirci via via che veniamo scaricati senza risposte da un funzionario all’altro.

All’ufficio stampa riusciamo finalmente, dopo una lunga processione, a parlare con una scocciata e sospettosa funzionaria (non dichiara il suo nome) che ci ammonisce: “Non c’è nessuna notizia, l’incontro è stato annullato e basta”. Alla nostra insistenza per conoscere la motivazione, dal momento che forse a stabilire se nella decisione c’è o non c’è notizia dovrebbe essere il giornalista, veniamo liquidati con un “la notizia è che è stato annullato, non c’è altro”.

La nostra curiosità cresce in maniera proporzionale alla reticenza delle fonti. Telefoniamo alla direzione generale degli affari culturali del ministero. Ci risponde la segretaria del vice direttore generale Lo Monaco, questa volta almeno cortese e amabile, la quale, conosciuto il problema, ci farà richiamare dal “capo” momentaneamente occupato in una riunione.

Aspettiamo e dopo un quarto d’ora ci richiama la segretaria gentile e puntuale riferendoci che il vice direttore non è autorizzato a parlare con la stampa e che dobbiamo passare obbligatoriamente dall’ufficio competente, di cui ci fornisce l’organigramma completo, nell’ordine il consigliere Manzo, il consigliere Schillaci e il consigliere Vattani.

Riproviamo, ma sono tutti fuori sede o occupati. Saremo richiamati al più presto. Stamattina nessuno si è ancora fatto vivo dalla Farnesina e a noi resta l’atroce dubbio: per quale incidente diplomatico o banale contrattempo è saltato l’incontro sull’ “anno della Cultura italiana negli Stati Uniti 2013”?

Potrebbero interessarti anche