Roberto Amiconi – Fare – Regione

AmiconiEmergenza rifiuti: ripristinare la legalità e riorganizzare il sistema di trattamento

 

“La recente sentenza del Tar sull’uso degli impianti della Regione – dichiara Roberto Amiconi, capolista nella Lista “Fare per Fermare il declino” alle elezioni di rinnovo del Consiglio della Regione Lazio – ci spinge ad affrontare la questione in modo ancora più urgente e serio.

Il vero problema è che in questa Regione non si è promosso il riciclo, il riuso e la riduzione per gli interessi economici che i rifiuti hanno alimentato e perché personaggi come Manlio Cerroni, “re delle discariche”, in questa campagna elettorale ha finanziato partiti di entrambi gli schieramenti.

Dagli ultimi dati emerge che il Lazio, con oltre 2,5 milioni di tonnellate, è la Regione che smaltisce in discarica la maggiore quantità di rifiuti urbani in assoluto, pari al 74% di quelli prodotti

Noi di Fare Vogliamo e dobbiamo riorganizzare il sistema di trattamento dei rifiuti combinando in modo flessibile la riduzione all’origine (con incentivi alla vendita dello sfuso e tassazione degli imballaggi), la differenziazione ex-ante ed ex-post dei rifiuti, e la raccolta porta a porta”.

“Vogliamo che le discariche rappresentino solo una componente residuale di questo sistema, e che l’intera filiera della raccolta, trattamento e riciclaggio sia strutturata per il riutilizzo dei rifiuti raccolti.

Affronteremo poi – conclude Amiconi – in modo sereno e non ideologico il problema dei rifiuti speciali e di quelli tossici e nocivi, il problema della bonifica dei corsi d’acqua inquinati e quello delle discariche abusive, mettendo al primo posto la salute dei cittadini.

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