Una colata di cemento sommergerà il Divino Amore

Divino_amore_sliderLa Polverini firma in extremis la delibera per costruire 480 mila metri cubi che uniranno il Parco dell’Appia ai Castelli

 

ROMA – Altro che nomine in qualche società regionale o conferme di incarichi a qualche amministratore o consulente! Il colpo di coda dell’ex governatrice Polverini, in zona Cesarini, è di ben altra portata. Nella seduta del 15 febbraio, proprio quella di fine mandato, la giunta ha approvato il cosiddetto “Programma integrato Divino Amore”, autorizzando la variante che permetterà una nuova edificazione di 480.000 metri cubi (380.000 destinati a edifici residenziali e 100.000 per la realizzazione di un centro commerciale) in un’area di grande pregio archeologico e paesaggistico. “E’ l’ultimo scempio della giunta Polverini – afferma il candidato alle primarie del centrosinistra per il sindaco Luigi Nieri, di Sel – Ora il ministero dei Beni Culturale deve intervenire per bloccare questa operazione”.

“Si tratta – continua Nieri – di una zona nella quale era previsto l’ampliamento del Parco dell’Appia Antica, richiesto dallo stesso Ente Parco nel Piano di Assetto e mai portato in Consiglio regionale dalla Polverini. Per salvaguardare quest’area di straordinario valore ambientale, ho presentato, ad inizio legislatura, un’apposita proposta di legge, mai presa in considerazione dal Consiglio e mai discussa neanche in Commissione. Per assecondare la richiesta dei costruttori di edificare questi ettari pregiati, che permetterebbe di unire il Parco dell’Appia Antica a quello dei Castelli, si è deciso di non sottoporre la variante del piano regolatore alla verifica di salvaguardia ambientale, malgrado si tratti di un intervento fortemente invasivo. Si è deciso inoltre di non rispettare neanche la legge regionale 38 del 1998, che prevede l’approvazione di simili varianti da parte della Provincia”.

Secondo la peggiore tradizione della malagestione amministrativa, è proprio nelle ultime ore di vita di una governo o di una giunta che si fanno passare, nella confusione generale del ‘rompete le righe’, le peggiori malefatte. Sembra proprio questo il caso del Divino Amore, una delle più importanti delibere urbanistiche che l’amministrazione non era riuscita a far passare per le vie ordinarie.

“La Giunta regionale ancora amministrata dalla Polverini – ha dichiarato in una nota Ugo Onorati, candidato al Consiglio regionale del Lazio per Rivoluzione civile – non contenta delle numerose nomine dirigenziali e dei tanti atti di non ordinaria amministrazione fatti in extremis, ha dato il suo ultimo colpo di coda insieme all’assessore all’urbanistica Luciano Ciocchetti. Con questa delibera infatti la Polverini ha rilasciato parere favorevole per l’edificazione nella località Divino Amore nel territorio del comune di Marino alla società Eco Village (una srl con sede in via Premuda 6 a Roma).

“Queste sono le dimensioni dell’intervento che interessa 50 ettari del territorio marinese: 889 mila metri cubi, di cui 360 mila di edilizia residenziale privata, 20 mila residenziale pubblica, 100 mila di edilizia commerciale per 4.750 abitanti insediabili. È chiaro – continua Onorati – che già questa prima tranche, rispetto alle altre ancor più onerose richieste avanzate alla Regione dall’amministrazione comunale Palozzi, sarà pregiudizievole per l’ampliamento del parco dell’Appia Antica richiesto a gran voce da cittadini e da associazioni. È evidente che a pochi giorni dalle elezioni della nuova giunta e nella certezza di perdere la maggioranza di destra la Polverini ha voluto fare un ennesimo colpo di mano”.

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