Idi, Profiti e Iannone nominati delegati vicari

ISTITUTO-IDI-sliderMonsignor Filippo Iannone per le funzioni canonico religiose e Giuseppe Profiti per quelle amministrative e gestionali

 

ROMAIl cardinale Giuseppe Versaldi, delegato pontificio per la Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione, dalla quale dipendono tra l’altro le strutture sanitarie dell’Istituto Dermatologico dell’Immacolata (Idi), ha nominato due delegati vicari che lo affiancheranno nei prossimi mesi nello svolgimento del suo mandato. Sono il monsignor Filippo Iannone, vicegerente di Roma, e il professor Giuseppe Profiti, presidente dell’ospedale pediatrico Bambin Gesù.

In particolare, spiega la Congregazione in un comunicato, Iannone è stato nominato ‘delegato vicario alle funzioni canonico-religiose’ per la Congregazione dei Figli dell’ Immacolata Concezione e Profiti ‘delegato vicario alle funzioni canoniche amministrativo-gestionali’ per la Congregazione dei Padri Concezionisti, da cui dipendono tra l’altro le strutture sanitarie e ospedaliere dell’ Idi di Roma, di Villa Paola a Capranica e dell’ Ospedale S. Carlo di Nancy.

Iannone, dice ancora la Congregazione, sarà dotato di tutte le funzioni canonico-religiose proprie del Superiore Generale, del Superiore Provinciale della Provincia italiana, del Consiglio Generale e del Consiglio Provinciale della Provincia italiana, attinenti alla vita religiosa interna della Congregazione. La nomina del delegato pontificio infatti comporta di diritto la revoca del Superiore Generale e dei Superiori Provinciali e lo scioglimento dei rispettivi Consigli.

Profiti invece sarà dotato di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione e di legale rappresentanza esercitati sulle strutture ospedaliere, scientifiche, sulle attività connesse e non connesse e, in generale, sul patrimonio e sui beni delle Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione non impiegati per lo svolgimento delle attività e delle funzioni strettamente canoniche.

Versaldi esprime l’auspicio e l’intenzione “con l’autorevolezza e la competenza della nuova governance, di tentare di fornire una risposta ai lavoratori e alle loro famiglie, di cercare di non disperdere un patrimonio scientifico e professionale di primo livello e di aiutare la Congregazione ad uscire dalla situazione di crisi e di difficoltà. Ci siamo attivati sulla base di una richiesta reiterata di aiuto e abbiamo accettato questo incarico temporaneo in una logica di servizio e di umiltà”.

Una risposta ai lavoratori dell’Idi e alle loro famiglie e un impegno a non disperdere il patrimonio scientifico dell’Istituto dermopatico dell’Immacolata. Il cardinale Giuseppe Versaldi, esprime l’auspicio e l’intenzione, “con l’autorevolezza e la competenza della nuova governance, di tentare di fornire una risposta ai lavoratori e alle loro famiglie, di cercare di non disperdere un patrimonio scientifico e professionale di primo livello e di aiutare la Congregazione ad uscire dalla situazione di crisi e di difficoltà”.

“Ci siamo attivati – aggiunge il cardinal Versaldi – sulla base di una richiesta di aiuto e abbiamo accettato questo incarico temporaneo in una logica di servizio e di umiltà”.

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