Il Cda di Finmeccanica corre ai ripari

Pansa_sliderEnrico Laghi presidente del comitato di internal audit. Nuovi capi azienda ad Agusta Westland, Telespazio e Wass

 

ROMA – La vita a piazza Monte Grappa continua. Dopo la tempesta di notizie, rivelazioni, rumors seguiti all’arresto di Giuseppe Orsi, la dirigenza di Finmeccanica ha ripreso in mano la situazione e gettato le basi per la ripartenza.

Sulla base degli ultimi avvenimenti, il primo provvedimento assunto dal consiglio di amministrazione è stato quello di rinnovare completamente il comitato di audit interno. Infatti, dopo·le dimissioni di Giuseppe Grechi e Manuela Romei Pasetti, il nuovo organismo di vigilanza risulta composto dal membro interno, nella persona di Mario Orlando, Group General Counsel della società, e da tre membri esterni: Enrico Laghi (Presidente), professore ordinario di Economia aziendale presso la Facoltà di Economia della Sapienza di Roma, nonché membro di consigli di amministrazione e collegi sindacali di numerose imprese; Angelo Piazza, avvocato amministrativista, ex ministro della Funzione pubblica; Angelo Carmona, ordinario di diritto penale presso la Facoltà di giurisprudenza della Luiss Guido Carli.

Passando alla struttura del gruppo, il Cda·ha designato Daniele Romiti quale Chief executive officer di AgustaWestland in sostituzione di Bruno Spagnolini; Luigi Pasquali quale amministratore delegato di Telespazio S.p.A., in sostituzione di Carlo Gualdaroni; Alessandro Franzoni quale amministratore delegato di Wass S.p.A., in sostituzione di Renzo Lunardi.

Riguardo alla controversa materia del piano di dismissioni messo a punto da Orsi, il Cda di ieri ha confermato “la rivisitazione del portafoglio di attività, con la concentrazione del capitale investito in settori che consentano di acquisire sui mercati posizionamenti tali da massimizzare la creazione di valore…… anche attraverso il deconsolidamento di attività in portafoglio, al fine di ridurre l’indebitamento finanziario del Gruppo”. Ma per il momento non si è andati oltre, prendendo atto “dell’avvenuta ricezione di offerte per l’acquisto della propria partecipazione in Ansaldo Energia” e riservandosi di sottoporle agli organi competenti per le determinazioni finali (dopo la formazione del nuovo governo, ndr).

Infine, il consiglio di amministrazione, per completare le necessarie valutazioni in merito agli eventuali effetti economici e patrimoniali dei recenti avvenimenti, ha deciso di rinviare l’approvazione del bilancio al massimo entro il termine del prossimo 30 aprile. Di conseguenza slitterà anche l’Assemblea degli azionisti, da tenersi comunque entro il termine ultimo di legge del 29 giugno.

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