Elezioni, Pd avanti alla Camera Pdl al Senato

bersaniPrimi risultati dello spoglio. Instant poll: Pd-Sel al 34,5%, Pdl-Lega al 29%, Grillo al 19,5%, Monti al 9,5%, Ingroia al 3,5%. Il centrodestra conquisterebbe anche il Lazio con Zingaretti al 35% delle preferenze contro il 30% di Storace (La Destra)

 

 

ROMA – La coalizione di centrodestra è in testa con il 31% al Senato. E’ quanto emerge dalla prima proiezione Rai/Piepoli che assegna al centrosinistra il 29,5% dei voti, a Grillo il 25,1%, alla coalizione di Monti il 9,6%.

Nel dettaglio il Movimento 5 Stelle è il primo partito al Senato, con copertura il 25,1%, il Pd subito dopo al 25, il Pdl al 22,7, Scelta Civica al 9,6, la Lega al 3,9, Sel al 3, Fratelli d’Italia al 2, Rivoluzione Civile all’1,8.

La coalizione di centrosinistra guidata da Bersani, secondo l’Instant poll di Sky/Tecne’, otterrebbe alla Camera la maggioranza assoluta con 340 seggi. Al centrodestra di Berlusconi vanno 140 seggi, 91 al Movimento 5 Stelle e 46 alla coalizione di Monti.

Nel dettaglio, Pd tra il 31 e il 33%, Pdl tra il 21 e il 23%, Grillo tra il 19 e il 21%, Monti tra il 6 e l’8%, la Lega tra il 4 e il 5%, Sel tra il 2 e il 4%, Rivoluzione Civile tra il 2 e il 3%, la Destra tra l’1 e il 2%, Fratelli d’Italia all’1%, Fare per fermare il declino all’1% e altri tra l’1 e il 2%.

È questa l’Italia che esce dalle urne secondo gli instant poll. Da queste rilevazioni emergerebbero un exploit dei grillini attorno al 19% e la coalizione Monti molto lontana dal terzetto di testa, tra il 7 e il 9%, anche a causa di un vero e proprio tracollo registrato da Udc e Futuro e Libertà. Incerta, sempre in base a questi dati, la presenza di Rivoluzione Civile in Parlamento: stando ai dati raccolti da Piepoli la lista di Ingroia si attesterebbe tra il 2 e il 3% e quindi non riuscirebbe a superare il quorum del 4% necessario per l’accesso al Parlamento.

Secondo il primo Instant poll di Tecnè per Sky Tg24 il centrosinistra ha conquistato il Lazio con il 35% delle preferenze, seguito dal centrodestra al 30%, dal Movimento 5 Stelle al 18% e da Scelta civica per Monti al 10%. Rivoluzione civile è attestata al 3%. Altri all’ 1%.

Gli italiani sono stati chiamati alle urne per eleggere il nuovo Parlamento e, in tre Regioni (Lombardia, Lazio e Molise) anche per il nuovo consiglio regionale e il nuovo Presidente di Regione. L’affluenza, nella giornata di domenica, è stata inferiore a quella della tornata delle Politiche 2008: alle 22, aveva votato il 55.17% degli aventi diritto, in calo rispetto al 2008 quando si arrivò al 62.55%. Ma va considerato che era la prima volta che si votava in inverno e il maltempo su gran parte delle regioni è stato un ostacolo reale.

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