Elezioni, si vota fino alle 15

Elezioni_2013_aperturaNetto calo di affluenza alle politiche – 7,38%. Alle 22 di ieri ha votato il 55,17% degli aventi diritto, contro il 62,55% del 2008. Regionali in controtendenza: +9%. Oggi seggi aperti fino alle 15

 

 

ROMA – Forte calo dell’affluenza alle elezioni politiche per il rinnovo di Camera e Senato. Alla chiusura del primo giorno di votazioni, alle 22 di ieri, ha votato il 55,17% degli aventi diritto, contro il 62,55% della stessa ora delle consultazioni del 2008, con un calo, dunque, di 7,38 punti percentuali.

Il dato e’ invece in controtendenza per quanto riguarda le elezioni regionali in Lazio, Lombardia e Molise, dove si e’ registrata un’affluenza, in media, del 55,71% contro il 46,86% delle precedenti consultazioni, con un aumento che sfiora il 9%. In particolare, si legge sul sito del Viminale, in Lazio ha votato il 53,19% degli aventi diritto contro il precedente 43,39%; in Lombardia ha votato il 57,87% contro il precedente 49,31%; nel Molise ha votato 41,49% contro il precedente 39,48%. Il dato di affluenza delle politiche si riferisce alle elezioni per il rinnovo della Camera dei deputati, a cui sono chiamati oltre 47 milioni gli italiani.

E’ la prima volta dal Dopoguerra che le elezioni politiche si tengono d’inverno e il maltempo che in questi giorni ha investito il Paese può aver contribuito al calo dell’affluenza. Ieri, fori nevicate hanno interessato in particolar modo Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e alta Toscana. Piogge e forti venti hanno invece colpito il centro sud.

Stamane i seggi hanno riaperto alle 7 e chiuderanno alle ore 15. Lo scrutinio avrà inizio al termine delle operazioni di voto e di riscontro dei votanti, cominciando dallo spoglio delle schede per l’elezione del Senato. Successivamente domani, martedì 26 febbraio, a partire dalle ore 14, si svolgeranno gli scrutini per le elezioni regionali. I risultati saranno consultabili nei siti www.interno.gov.it.

Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani seguirà lo spoglio delle schede da Roma. In tarda mattinata, infatti, ha lasciato la sua abitazione di Piacenza da solo, senza moglie e figlie. Bersani, dopo aver votato assieme alla moglie e alle due figlie ieri nella scuola elementare del suo quartiere a Piacenza, ha trascorso il resto della giornata in famiglia. Oggi, invece, dopo aver salutato gli uomini della Digos di Piacenza, è partito verso la Capitale. Da lì seguirà i risultati elettorali.

Silvio Berlusconi resterà ad Arcore per seguire in attesa dei dati elettorali definitivi. Il Cavaliere rimarrà in contatto con il segretario del Pdl Angelino Alfano, che presidierà via dell’Umiltà, con lo stato maggiore del partito. L’ex presidente del Consiglio commenterà l’esito del voto solo dopo i dati ufficiali.

Sul suo tavolo la mappa delle regioni chiave per la governabilità del Senato: Sicilia, Lombardia, Veneto, Campania e Puglia. Il leader pidiellino seguirà instant poll, exit poll e proiezioni elettorali dal quartier generale di Villa San Martino, con i suoi più stretti collaboratori. Nel cortile interno di via dell’Umiltà il Pdl ha allestito una sala stampa a partire dalle ore 13.

Beppe Grillo infine seguirà i risultati elettorali dall’orto di casa sua. Lo ha detto parlando con i giornalisti all’uscita del seggio elettorale allestito nell’istituto agrario Marsano di Genova Sant’Ilario dove questa mattina ha votato. ”Ho 77 spettacoli addosso -ha detto- ora l’adrenalina e’ un po’ giù. Da dove seguirò i risultati? Dall’orto. Non riesco più a fermare la lattuga, ho questi problemi”.

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