Regione, la composizione del nuovo consiglio

consiglio_regionaleSLIDERZingaretti potrà contare su 28 consiglieri, 13 a Storace, al Movimento 5 Stelle 7 seggi, due alla Lista Bongiorno

 

ROMA – Centrosinistra 28 consiglieri, centrodestra 13, Movimento 5 Stelle 7, civica Bongiorno 2. Questa la composizione del nuovo consiglio regionale che emerge dalla ripartizione, ancora ufficiosa, dei seggi effettuata dal Viminale.

Al momento sono 11 i consiglieri che hanno la certezza di sedere sugli scranni della Pisana: i 10 del listino di Nicola Zingaretti e il primo dei candidati presidente non eletto, Francesco Storace.

Per conoscere il nome degli altri 39 bisognerà attendere i dati ufficiali dello spoglio che è concluso ma ancora ufficioso a Latina, Viterbo, Rieti e Frosinone e ancora in corso a Roma città. La provincia di Rieti quasi sicuramente non porterà alcun consigliere.

Per quanto riguarda i partiti, il più rappresentato alla Pisana sarà il Pd con 13 consiglieri (10 da Roma, uno a testa da Latina, Frosinone e Viterbo). Due, entrambi da Roma, i consiglieri espressione della lista civica di Zingaretti. Un consigliere a testa, in tutti i casi da Roma, per Sel, Psi e Centro Democratico. Per il centrodestra ci saranno 9 consiglieri del Pdl (6 da Roma e uno a testa da Latina, Frosinone e Viterbo), e un consigliere a testa di Fdi, La Destra e lista Storace (tutti delle liste della capitale).

In consiglio siederanno 5 esponenti del M5S di Roma, e uno a testa da Latina e Viterbo. La civica Bongiorno porta alla Pisana due consiglieri: uno da Roma e uno da Frosinone.

Di sicuro non entreranno in consiglio i candidati presidente sconfitti Giulia Bongiorno e Sandro Ruotolo, così come gli altri che correvano per la poltrona di governatore. Insieme a Storace siederanno sicuramente invece alla Pisana i dieci del listino di Zingaretti: Cristiana Avenali, Daniela Bianchi, Marta Bonafoni, Cristian Carrara, Baldassare Favara, Rosa Giancola, Gian Paolo Manzella, Daniele Mitolo, Maria Teresa Petrangolini e Riccardo Valentini.

Mancando all’appello le preferenze di Roma, è ancora prematuro dare un quadro verosimile degli eletti dei vari partiti nella provincia della capitale. Diverso il discorso delle altre province, dove lo spoglio è concluso, sebbene ancora ufficioso. Il seggio del Pdl di Froninone dovrebbe essere occupato dal presidente del consiglio regionale uscente, Mario Abbruzzese al quale vengono accreditate 15.469 preferenze contro le 12.325 di Antonello Iannarilli, presidente della Provincia.

Sempre nella fila Pdl, a Latina dovrebbe spuntarla Giuseppe Simeone a discapito di Enrico Tiero, visto che ufficiosamente al primo vengono attribuiti 14.634 voti, al secondo 12.286. A Viterbo il partito di Berlusconi elegge Daniele Sabatini avanti 4.213 preferenze a 3.082 su Domenico Simeone. Il Pd a Latina eleggerà uno tra Enrico Maria Forte e Giorgio De Marchis: il primo risulta – a computo solo ufficioso – avanti di meno di cento voti (12.392 contro 12.309).

A Frosinone praticamente certa l’elezione per il Pd di Mauro Buschini al quale vengono attribuite al momento 15.674 preferenze contro le 2.683 di Giuseppe Moretti. A Viterbo scontata l’elezione nelle fila sempre del Pd di Enrico Panunzi al quale vengono accreditati 14.498 voti contro i circa 4mila dell’altra candidata in lizza.

Il Movimento 5 Stelle elegge Gaia Pernarella a Latina e Silvia Blasi a Viterbo. Testa a testa tra i candidati consiglieri della lista Bongiorno a Frosinone: stando ai dati ufficiosi alla Pisana andrebbe Marino Fardelli che ha 6.913 voti contro i 6.533 di Fabio Forte.

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