14:38 | Astral, Luzzi “in primo Cda rinuncio a compenso Ad”

“Si è insediato ieri il nuovo Consiglio di amministrazione di Astral, ridimensionato secondo le norme introdotte dalla spending review. Secondo queste regole, in questo mio mandato ricoprirò sia il ruolo di presidente che quello di amministratore delegato”. Lo scrive in una nota il presidente e Ad di Astral, Tommaso Luzzi.

“Nel nuovo Cda siedono anche due dirigenti della Regione Lazio, Luca Fegatelli e Bernardo Maria Fabrizio. Allo scopo di proseguire nel processo di taglio degli sprechi e del contenimento dei costi – prosegue Luzzi – soprattutto nel rispetto della società e dei suoi lavoratori, all’atto dell’insediamento ho fatto verbalizzare la mia decisione di rinunciare al compenso previsto per legge per la carica di amministratore delegato. Percepirò dunque solamente quanto stabilito per il presidente, un compenso di circa tre o quattro volte inferiore rispetto a quanto previsto per l’Ad. A questa mia decisione si è aggiunta anche la rinuncia al proprio compenso da parte dei membri del consiglio Fegatelli e Fabrizio.

Vista la grave situazione in cui versano i conti economici di Astral, e alla luce del lavoro svolto in questo anno e mezzo di mandato allo scopo di ridurre i costi tagliando le spese inutili ereditate dal passato, abbiamo deciso di continuare nella direzione intrapresa, garantendo una gestione responsabile e che punti al rilancio del servizi. Un impegno concreto e attento, il cui fine è quello di ottimizzare gli interventi limitando al massimo gli sprechi. E questo ben rappresenta l’idea di efficienza della nostra amministrazione”, conclude Luzzi.

Potrebbero interessarti anche