15:35 | Università, in un anno 2.000 matricole in meno, aumentano profili introvabili

Termoidraulici e installatori, commessi e programmatori informatici: sono questi i profili per i quali la domanda delle aziende nel Lazio e’ spesso impossibile da soddisfare. Nonostante la contrazione dell’occupazione, nel 2012 le imprese laziali hanno cercato invano termoidraulici (su 2.050 ricerche, 1.140 sono state difficili da effettuare) e Installatori di impianti idraulici (560 non reperibili), mentre tra i profili in possesso di ‘medium skill’ mancavano addetti all’accoglienza clienti e commessi.

Lo rende noto la Fondazione Italia Orienta sottolineando che Informatica, Ingegneria meccanica e navale, Economia bancaria e Chimica si riconfermano le lauree maggiormente richieste dalle aziende che hanno incontrato difficoltà nella reperire il candidato ”più idoneo”. Un paradosso che si scontra anche con un’inversione di tendenza tra immatricolati e diplomati. Da un confronto effettuato su dati estratti dal database del Cineca, emerge che negli ultimi tre anni ad un aumento dei diplomati e’ corrisposto una diminuzione degli immatricolati alle università.

Nel 2011 i dati del servizio statistico del Miur hanno confermato il trend negativo iniziato nell’anno accademico 2006/2007. A livello nazionale nel 2010/2011 si sono diplomati 459.678 studenti, ma solo 274.064 si sono poi immatricolati nei diversi atenei italiani.

Il dato peggiore spetta alle isole con il 45% degli immatricolati, mentre il centro conferma un trend abbastanza costante attestandosi al 54%. Nell’anno 2012/2013 solo nel Lazio si sono immatricolati circa 23 mila studenti, un dato in calo se confrontato con l’anno 2011/2012 (circa 25 mila).

Tra le facoltà preferite al primo posto c’è Lettere con il 19,2%. Seguono Ingegneria (18%) ed Economia (14%). In controtendenza con le opportunità di lavoro, Agraria: solo 1% la sceglie. A registrare, invece, in un solo anno un calo quasi del 10% di iscritti e’ Economia. Se nel 2011/2012 circa il 16% di ragazzi la preferiva alle altre, nel 2012/2013 il dato e’ sceso al 14%.

I diplomati laziali preferiscono restare in regione. I dati del Miur evidenziano come il Lazio (9%) sia la seconda regione dopo la Lombardia (8%) a registrare il tasso più basso di mobilità. Incrociando i dati del database del Cineca, Sapienza, Roma Tre e Tor Vergata si confermano nel corso degli anni le mete preferite dai maturandi.

Per dare una risposta ai ragazzi alle prese con la scelta del proprio futuro, parte domani alle 8.30 da Roma, Istituto ‘via Salvini, 24’, il primo educational tour italiano. Uno staff di orientatori, psicologi, counselor della Fondazione incontrerà circa mille giovani studenti maturandi provenienti da vari istituti della Capitale. Il tour proseguirà nei giorni a venire toccando Latina, Frosinone, Viterbo, Rieti.

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