16:23 | Tenevano resti di villa romana a decoro del giardino, denunciate 3 persone

Doveva essere una semplice verifica dell’andamento della raccolta differenziata porta a porta. Ma all’ingresso nel giardino di una villa costruita negli anni ’70, la polizia locale di Ciampino (Rm) si e’ trovata di fronte ad un vero e proprio museo a cielo aperto di numerose statue e elementi architettonici di epoca romana (dal II sec. a.C. al I sec. d.C.) apparentemente di pregio. Per questo una donna di 60 anni e i due figli, di 37 e 31 anni, sono stati denunciati.

Sollecitati dagli agenti locali, i carabinieri hanno, a loro volta, allertato la soprintendenza dei beni archeologici del Lazio poiché la villa dei tre denunciati sorge non lontana da luoghi di recenti ritrovamenti archeologici di ”estrema importanza”.

Da una prima ricostruzione dei tecnici esperti, infatti, gli elementi rinvenuti nel giardino privato – molti dei quali danneggiati, incisi o cementificati a statue moderne di scarso valore – appaiono principalmente appartenenti all’antica villa patrizia di Quinto Voconio Pollione, attigua alla proprietà, la stessa nella quale fu rinvenuta alla fine dell’800 la statua dell’Apollo Pizio, oggi conservata presso Palazzo Valentini a Roma, e nel recente passato oggetto di principale lustro della mostra archeologica allestita a Ciampino in occasione dei recenti ritrovamenti.

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