Lottomatica accentua il suo profilo multinazionale

Slot_machine_sliderPositivi risultati anche nel 2012 con ricavi e utili in aumento. Il Cda decide il cambio di ragione sociale in Gtech Spa

 

ROMA – Lottomatica ci ha abituato da anni a bilanci sontuosi e a ritmi di crescita a due cifre. Quindi nessuna sorpresa che anche nel 2012, annus horribilis per molte aziende, i conti del gruppo si siano chiusi tutti col segno positivo, in linea con il boom dei giochi.

L’esercizio chiuso il 31 dicembre 2012 infatti ha registrato ricavi pari a 3,08 miliardi di euro, in crescita del 3,4% rispetto all’anno precedente. L’incremento è stato sostenuto principalmente dai segmenti Gtech Lottery e Spielo International e da un favorevole andamento dei cambi. I ricavi di GTECH da contratti esistenti per servizi sono cresciuti di circa l’8% rispetto all’anno precedente, grazie al maggiore contributo fornito dai jackpot negli Stati Uniti e all’ulteriore incremento delle vendite delle lotterie istantanee, in particolare in California, Texas, e Illinois.

I ricavi da servizi di Spielo International (oggi leader mondiale nella produzione e distribuzione di macchine da gioco e relativi software, con circa 1.200 dipendenti in 17 Paesi e gli stabilimenti di produzione a Moncton, in Canada.) sono cresciuti del 9% grazie al buon andamento delle videolotterie sul mercato italiano e negli USA e al ciclo di sostituzione dei sistemi centrali. Il successo ottenuto da Spielo in tutte le 11 gare cui ha partecipato in Canada continuerà ad apportare contributi positivi al Gruppo nel 2013 e oltre.

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Anche il margine operativo lordo è aumentato del 6,3% ed è attribuibile alla crescita registrata da tutti e tre i segmenti di business. L’utile netto di pertinenza del gruppo si è attestato a €233 rispetto ai €173 milioni del 2011.

Legittima dunque la soddisfazione dell’amministratore delegato del gruppo Lottomatica, Marco Sala: “Il Gruppo ha registrato un altro buon esercizio contrassegnato dalla crescita di tutti i business e delle principali aree geografiche in cui operiamo. Gtech e Spielo hanno continuato a generare risultati solidi contribuendo alla diversificazione delle nostre fonti di crescita e al raggiungimento, con un anno di anticipo, dei nostri obiettivi di piano a tre anni”.

Per quanto riguarda in particolare l’Italia, i ricavi complessivi nel 2012 sono stati di circa 1,79 miliardi di euro rispetto a 1,88 miliardi dell’anno precedente. Su tale risultato hanno influito l’incremento del prelievo fiscale sulle videolotterie, il maggiore payout sulle scommesse sportive e il minore contributo dei numeri ritardatari del Lotto, mentre hanno contribuito positivamente i servizi commerciali e l’espansione del segmento Interactive. L’Ebitda è cresciuto di €14 milioni attestandosi a €736 milioni, grazie alle azioni di efficientamento dei costi e al contributo di tutte le linee di prodotto, ad esclusione delle scommesse sportive che hanno registrato un payout eccezionalmente alto.

Quello che comunque è emerso dal Consiglio di amministrazione del gruppo è l’accelerazione del processo di internazionalizzazione di Lottomatica, che iniziato anni fa, si avvia rapidamente verso una definitiva dimensione multinazionale. Il cda del gruppo infatti ha preso atto “dell’integrazione delle nostre controllate al fine di creare una struttura organizzativa unificata incentrata sul cliente sotto il marchio Gtech, con l’obiettivo di rafforzare la nostra leadership nel settore, accelerando la crescita, generando maggiori sinergie e creando più valore”.

Il Gruppo, attraverso la nuova struttura organizzativa unificata sarà articolato su tre aree geografiche globali – Americhe, Internazionale e Italia – e sarà supportato da un’organizzazione centrale dedicata al coordinamento dell’offerta di prodotti e servizi. Questa nuova organizzazione, che sarà completata prima della fine dell’anno, ha la finalità di sostenere la crescita, aumentare l’efficienza e dare impulso alla redditività di tutte le attività, accelerando l’internazionalizzazione del Gruppo per meglio sfruttare tutte le sue potenzialità.

Va tuttavia diffondendosi tra gli osservatori la sensazione di assistere ad una manovra “simil Marchionne” che vede il core business di Lottomatica spostarsi progressivamente dall’Italia verso altre destinazioni. Influenzano sicuramente queste scelte da un lato lo sviluppo di determinati mercati più aperti e dinamici, come quello nordamericano, e dall’altro il rallentamento della crescita italiana frenata da un certo grado di saturazione, ma soprattutto da una politica sempre più orientata in prospettiva a contenere il diffondersi della “febbre del gioco”.

Significativa sotto questo profilo appare la decisione del Consiglio di amministrazione presieduto da Lorenzo Pelliccioli di approvare – per sottoporlo poi all’Assemblea annuale dei soci in programma l’8 e 9 maggio prossimi – il cambiamento di denominazione sociale in Gtech S.p.A. Se questo sia il prodromo dell’ennesima delocalizzazione strategica da Roma a Providence nel Rhohe Island (Usa), o soltanto una mossa di marketing ispirata dal gruppo De Agostini ce lo diranno i prossimi mesi.

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