11:54 | Metro C, dal 15 aprile via a lavori tratta S. Giovanni-Colosseo: dureranno 7 anni

Al via i primi cantieri della tratta da San Giovanni a Fori Imperiali Colosseo. Dal 15 aprile, infatti, partirà l’avvio della costruzione della Tratta T3 della Linea C della metropolitana, 3 km circa di linea, dalla stazione San Giovanni (già in costruzione di corrispondenza con la linea A) e via dei Fori Imperiali, con le nuove stazioni Amba Aradam Ipponio e Fori Imperiali Colosseo.

L’investimento finanziario relativo alla tratta T3 è di 792 milioni di euro. Per la realizzazione delle opere saranno necessari 84 mesi di lavoro. Su via dei Fori Imperiali, per tutta la durata dei lavori, saranno mantenute le tre corsie veicolari (due in direzione via Labicana e una in direzione centro).

Il transennato delle aree di cantiere, senza interruzione del traffico veicolare, dal 15 aprile quindi, coinvolgerà i cantieri mobili propedeutici alla configurazione finale delle aree di lavoro ed interesserà le aree: Via dei Fori Imperiali da piazza del Colosseo fino a via del Tempio della Pace, piazza Celimontana, giardini di vi Sannio, giardino di piazzale Ipponio. Qui, da maggio, il cantiere si espanderà interessando via Ipponio nel tratto tra via dei Laterani e via Norico.

Queste le opere di cui è prevista la realizzazione sono: due brevi tratti di galleria paralleli da costruire con scavo tradizionale tra la stazione San Giovanni e i giardini di via Sannio; un pozzo per l’introduzione degli scudi nel sottosuolo, da realizzare nei giardini di via Sannio, dove comunque resta garantito per tutto il periodo il funzionamento del mercato; la stazione Amba Aradam/Ipponio situata in piazzale Ipponio; un pozzo a largo dell’Amba Aradam; un pozzo intermedio di aerazione a piazza Celimontana; la stazione Fori Imperiali/Colosseo a via dei Fori Imperiali; il cunicolo sotterraneo di collegamento tra la stazione Fori Imperiali e la stazione Colosseo della Linea B; le due gallerie affiancate da realizzare con le TBM, le cosiddette talpe meccaniche.

La stabilità degli edifici storici è garantita da capillari e sofisticate indagini preventive effettuate, con il supporto di autorevoli esperti del settore, in sede di Progetto Definitivo e di Progetto Esecutivo, e da un attento e puntuale monitoraggio per tutta la durata dei lavori.

Inoltre l’opera non determinerà impatti significativi sul contesto urbano, nonostante la sua delicatezza legata alle caratteristiche geologiche, geotecniche, idrogeologiche dei terreni interessati e alla presenza di eccezionali preesistenze storico-archeologiche.

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