Pubblico e privato a confronto in Acea

Cremonesi_sliderLa lista dei candidati per il Cda in vista dell’assemblea dei soci di aprile. Escono Bassi, Pelaggi e Staderini

ROMA – Dopo le anticipazioni dei giorni scorsi, col corollario di botte e risposte tra l’amministrazione Alemanno e il centrosinistra, i principali soci dell’Acea hanno calato le carte in tavola e presentato i rispettivi candidati/amministratori in vista dell’assemblea del prossimo 15 aprile (il 22 in seconda convocazione).

Tutto è andato secondo il copione della vigilia, compresa la “pietra dello scandalo” del direttore generale Paolo Gallo promosso consigliere di amministrazione in quota Campidoglio. Questa nomina, secondo l’opposizione, romperebbe l’equilibrio pubblico/privato all’interno del cda, in quanto appunto Gallo, nel migliore dei casi, potrebbe essere considerato “neutro” tra i due schieramenti. Come lui stesso in un certo senso conferma: “Quando entrai in azienda come direttore generale, due anni fa, venni selezionato da una società esterna”.

L’attuale composizione del Consiglio infatti prevede 9 amministratori, compresi presidente e amministratore delegato. Di questi 5 sono designati dal Comune, che ha il 51,% delle azioni Acea, e 2 per ciascuno da parte dei due maggiori soci privati, Caltagirone (16,3%) e Gaz de France (11,5%). Se Gallo, pur designato da Alemanno, viene considerato terzo, i soci privati insieme contano quanto Roma Capitale. Senza considerare che Gallo, appena nominato consigliere, verrebbe promosso amministratore delegato al posto di Marco Staderini.

Cambia dunque per tre quinti la “squadra” dell’amministrazione pubblica in Acea. Escono dal Consiglio Paolo Giorgio Bassi (presidente Finleasing Lombarda SpA, Investimenti e Sviluppo SpA, Euroinvest SGR, ecc.), Luigi Pelaggi, ex direttore dei rapporti istituzionali di Confindustria ed ex capo della segreteria tecnica del ministro per l’Ambiente, Stefania Prestigiacomo e Marco Staderini.

La nuova “squadra” può contare su due veterani, come Giancarlo Cremonesi (che sarà confermato presidente) e Andrea Peruzy, in quota Pd. I volti nuovi sono quelli di Antonella Illuminati, magistrato del tribunale di Roma, dell’ex assessore al Bilancio Maurizio Leo e, come già detto, di Paolo Gallo, che tanto nuovo non è.

La Fincal SpA (Caltagirone) invece ha confermato in blocco i suoi due rappresentanti in Consiglio, il figlio Francesco Caltagirone jr., presidente di Cementir, e l’ex commissario Consob Paolo di Benedetto, marito del ministro della giustizia Severino.

Cambia invece per metà la rappresentanza di Ondeo Italia SpA (Gaz de France): viene confermato Giovanni Giani, mentre al posto di Jean Louis Chaussade l’assemblea nominerà Diane D’Arras, vice presidente di Suez Environnement. Presidente del collegio sindacale sarà confermato il prof. Enrico Laghi.

Appuntamento dunque tra un mese a Roma per l’assemblea dei soci della multiutility capitolina.

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