Telecom, accordo su esuberi, nessun licenziamento

Telecom_Italia_sliderSu tre mila ‘tagli’, 2.500 dipendenti saranno gestiti con contratti di solidarietà e 500 andranno in pensione

 

ROMA  – Dopo una trattativa andata avanti per tutta la notte è stato firmato l’accordo con i sindacati per salvaguardare i livelli occupazionali in Telecom attraverso il miglioramento della produzione e scongiurando i licenziamenti. Dei 3 mila esuberi individuati in Telecom Italia Spa, 2 mila 500 saranno gestiti con contratti di solidarietà mentre 500 lavoratori lasceranno la società per andare in pensione, avendo maturato i requisiti necessari. Altri 350 lavoratori di Telecom IT saranno gestiti con analoghi ammortizzatori sociali.

L’accordo prevede una serie di azioni per efficientare ed allo stesso tempo aumentare la produttivita’ all’interno dei customer di Telecom Italia: il tutto con la costituzione di Commissioni tra Azienda e Sindacato per monitorare l’andamento di quanto stabilito nell’accordo. Questo permetterà di internalizzare attività che attualmente vengono gestite all’esterno sul mondo Caring – Rete – Information Technology. In questo modo punterebbero a rendere stabile la tutela dei livelli di occupazione.

Il Piano avrà valenza per tutto il 2013 – 2014. L’accordo prevede che il perimetro aziendale, attuale, non verrà modificato. Nel mese di maggio, l’azienda erogherà 1000 euro ai lavoratori in riferimento al PdR del secondo semestre 2012; rinegoziato il nuovo Premio di Produttività per i prossimi 3 anni.

Vito Vitale, segretario della Fistel Cisl, ha spiegato a che nel dettaglio che per quanto riguarda Telecom IT 322 esuberi saranno gestiti attraverso i contratti di solidarietà e altre 22 persone andranno in pensione. Per ora, prosegue il sindacalista, “è stata evitata la trasformazione la societerizzazione del customer care”. La compagnia si è impegnata a non vendere né societarizzare la divisione fino al 2014.

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