12:21 | Carceri, manifestazione sindacato penitenziari contro Dap

E’ in corso, nel quartiere romano di Bravetta, la manifestazione nazionale organizzata dal Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe davanti alla sede del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, in largo Daga.

Gli agenti che aderiscono al Sappe, provenienti dagli istituti e servizi della Capitale ma anche dalle Regioni Campania, Abruzzo, Molise, Marche, Basilicata e Puglia, hanno deciso di portare in piazza il disagio della Polizia Penitenziaria.

“Noi poliziotti penitenziari siamo quelli che vivono in prima persona i disagi del carcere perché siamo nelle sezioni detentive, in mezzo ai detenuti, 24 ore al giorno”, afferama Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe. “Sentiamo distante l’Amministrazione Penitenziaria che mette in ginocchio i poliziotti tagliando i fondi per vestiario, missioni fuori sede, riparazione mezzi e persegue soluzioni fumose e pericolose come l’autogestione delle carceri da parte dei detenuti e l’accorpamento di più posti di servizio per un solo agente”.

Sul costante sovraffollamento penitenziario e sugli eventi critici che quotidianamente si verificano nelle oltre 200 carceri italiane (aggressioni, tentati suicidi, suicidi, ferimenti, atti di autolesionismo), Capece avanza alcune proposte concrete: “Se la politica volesse intervenire concretamente sull’emergenza carceri, potrebbe farlo subito con tre provvedimenti, che non ha preso l’attuale Ministro Guardasigilli. Mi riferisco – conclude – a processi più rapidi, espulsione dei detenuti extracomunitari per far scontare loro la pena nel paese di provenienza e soprattutto far scontare la pena ai tossicodipendenti in una comunità di recupero”.

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