Adr, via al nuovo Cda con Palenzona presidente

Aeroporto_fiumicino_sliderNominato il nuovo board e il collegio sindacale per il prossimo triennio. Lo Presti confermato ad

 

 

ROMA – Disco verde al nuovo cda di Adr per il triennio 2013-2015, che vede confermati al vertice il presidente Fabrizio Palenzona e l’amministratore delegato Lorenzo Lo Presti.

Il cda di Gemina, riunitosi sotto la presidenza di Fabrizio Palenzona, ha deliberato sulle proposte per la nomina del nuovo board e collegio sindacale di Aeroporti di Roma SpA per il prossimo triennio, che saranno sottoposte alla prossima assemblea convocata per il 9 aprile 2013.

Il cda di Adr sarà composto di dieci membri, ivi compreso l’amministratore che sarà designato dagli Enti Locali. I consiglieri indicati da Gemina sono i seguenti: Fabrizio Palenzona, proposto per la carica di presidente, Carlo Bertazzo, proposto per la carica di vicepresidente Esecutivo, Lorenzo Lo Presti, proposto per la carica di amministratore delegato, Giuseppe Angiolini, Gianni Mion, Stefano Cao, Beng Huat Ho, Pier Luigi Celli e Pierluigi Toti.

Per il rinnovo del collegio sindacale di Aeroporti di Roma, sempre per il triennio 2013-2015, Gemina ha deliberato di proporre la nomina di Pier Vittorio Vietti e Mario Tonucci quali sindaci effettivi e di Massimiliano Troiani e Fabio Margara quali sindaci supplenti.

A questi si aggiungono, in conformità a quanto previsto dalla Convenzione in essere tra Adr ed Enac, tre sindaci effettivi indicati dal ministro dell’Economia e delle Finanze, dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e dal ministro dello Sviluppo Economico e designati, rispettivamente, nelle persone di Maria Laura Prislei, con funzioni di presidente, Mauro Romano e Andrea Tavecchio.

Sempre durante il Cda odierno sono stati presentati i dati del traffico aereo. Traffico che, nei primi tre mesi del 2013, ha registrato un calo nel sistema aeroportuale romano.

Nel primo trimestre si è assistito ad una diminuzione dei passeggeri trasportati del 5,7% rispetto allo stesso periodo del 2012, dovuta al calo della componente domestica (-12,9%) ed europea (Ue) (-5,4%), parzialmente compensata dalla
continua crescita del pregiato segmento extra-Ue (+4,6%). Nel mese di marzo si è riscontrata una diminuzione del traffico del 3,6% rispetto allo stesso mese del 2012, derivante da un -12,4% nel domestico, -3,2% nell’europeo (Ue) e +8,9% nella componente extra-Ue.

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