Comunali, per la poltrona di sindaco sfida a 10

campidoglio1A 48 giorni dal voto, sono 10 i candidati in lizza in larga parte espressione di iniziative civiche

 

ROMA – Ai nastri di partenza, salvo defezioni e/o aggiunte dell’ultim’ora, si presenteranno in dieci. In larga parte espressione di iniziative civiche.

Con la definizione del candidato del centrosinistra, venuto fuori dal “cilindro” delle primarie, si delinea il quadro dei pretendenti allo scranno più alto dell’Aula Giulio Cesare. Tra meno di cinquanta giorni, 48 per la precisione, il 26 e 27 maggio, quando i cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere il nuovo sindaco di Roma, dovranno scegliere tra dieci nomi. Cinque anni fa, nel voto del 13 aprile del 2008, i pretendenti alla carica di primo cittadino erano stati 14.

Al momento le candidature sono comunque solo potenziali, in attesa che vengano ufficializzate con le operazioni di presentazione delle liste previste per la fine di aprile.

Tra i candidati ci sono quelli messi in campo dai partiti “tradizionali”. Il primo cittadino uscente, Gianni Alemanno, è stato indicato dal Pdl per rappresentare la coalizione di centrodestra alla ricerca del secondo mandato. Il centrosinistra affronterà la sfida per la riconquista del Campidoglio affidandosi, così come hanno sancito le primarie, a Ignazio Marino.

In campo ci sarà anche il Movimento 5 Stelle che, con le “comunarie” di marzo, ha indicato nell’avvocato Marcello De Vito il candidato portavoce sindaco, come i grillini prediligono definirlo. Si confronterà con il responso delle urne anche Sandro Medici, attuale presidente del Municipio X, che si presenta come indipendente di sinistra. Assieme a loro i candidati che saranno espressione più prettamente “civica”.

Altro pretendente alla poltrona di palazzo Senatorio è infatti l’ingegnere e imprenditore Alfio Marchini, in pista con il movimento della Cittadinanza Romana. Ci saranno poi Umberto Croppi, già assessore alla cultura della giunta Alemanno, Alessandro Bianchi, ex ministro dei trasporti e rappresentante della lista “civile e di progresso” – come lui stesso la definisce – “Progetto Roma”, e Stefano Tersigni per la civica “Roma Capitale è Tua”.

In pista anche il principe Domenico Orsini, che si schiererà per la civica Progetto Italia. Ha dato inoltre la sua disponibilità a candidarsi per lista “Liberare Roma”, che sta raccogliendo in questi giorni le firme per presentarsi, l’urbanista Paolo Berdini.

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