12:12 | Tassista si incatena per protesta in Piazza San Marco

L’Agenzia per la mobilità e l’amministrazione capitolina precisano in una nota di non avere ”alcuna responsabilità nella vicenda che vede coinvolto il tassista che sta protestando stamani a piazza san Marco”.

L’uomo, 58enne, si e’ incatenato a piazza San Marco a Roma – esponendo uno striscione con scritto ‘Chiedo giustizia’ – sostenendo di essere stato vittima di una truffa che lo ha visto contrarre centinaia di contravvenzioni per aver lavorato e circolato nonostante la sua licenza fosse scaduta.

Ricostruendo l’intera vicenda – iniziata nel 2011 e che coinvolge altri due operatori – Agenzia per la mobilità spiega che la licenza era stata ritirata al tassista ”per vizi di forma riscontrati” nelle procedure di trasferimento da parte dei precedenti titolari: avevano dichiarato di cedere la licenza al tassista oggi in protesta a causa della loro ”inabilità permanente alla guida” per poi iscriversi – in evidente contraddizione – nella lista degli operatori Ncc (noleggio con conducente) presso la Camera di commercio.

L’annullamento del trasferimento era stato comunque sospeso a seguito delle ”precedenti eclatanti proteste” del tassista il quale però, prima di questa decisione, tra giugno e dicembre 2012 aveva continuato a circolare accumulando centinaia di multe.

”Agenzia per la mobilità, consultata sulla questione ha suggerito di procedere indicando nel Prefetto l’unico soggetto autorizzato ad una eventuale annullamento delle sanzioni al quale può essere presentato ricorso”, precisa la nota.

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