Med, intesa Fondazione Roma Mediterraneo e Ateneo Suor Orsola

emmanuele_emanueleIniziative congiunte a favore dello sviluppo culturale, economico e sociale del Mezzogiorno e dell’area mediterranea

 

ROMA – Nella sala Principessa dell’Università Suor Orsola Benincasa, Lucio d’Alessandro, rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa ed Emmanuele Francesco Maria Emanuele, presidente della Fondazione Roma-Mediterraneo, hanno firmato una convenzione tra i due enti, per la realizzazione di iniziative congiunte a favore dello sviluppo culturale, economico e sociale del Mezzogiorno e dell’area mediterranea. L’accordo ha durata biennale, per un investimento totale di 200 mila euro da parte della Fondazione Roma-Mediterraneo.

“Sono lieto – ha dichiarato il presidente della Fondazione Roma-Mediterraneo, Emmanuele F.M. Emanuele – di annunciare la partnership tra la nostra Fondazione, nata per promuovere lo sviluppo economico, sociale, civile e culturale dei Paesi del Mediterraneo, e l’Università Suor Orsola Benincasa, centro di studi e di formazione all’avanguardia, testimonianza della vitalità della grande tradizione umanistica del Mezzogiorno.

“Questa intesa – ha proseguito Emanuele – è finalizzata a realizzare un percorso di collaborazione culturale e sociale, attraverso una serie di iniziative socio-culturali ed economiche congiunte, quali mostre, convegni, seminari, master universitari, studi e ricerche. Ed è proprio in questa ottica che la Fondazione Roma-Mediterraneo ha deciso di aprire un ufficio di rappresentanza a Napoli, scegliendo come sede e come partner l’Università Suor Orsola Benincasa.

“In un momento di grave crisi economica del Paese nel quale proprio i settori dell’istruzione, della formazione e della cultura sono tra quelli più penalizzati, diventa fondamentale – ha evidenziato il rettore del Suor Orsola, Lucio d’Alessandro – che pezzi importanti della società civile raccolti in associazioni e fondazioni private, come la Fondazione Roma-Mediterraneo, scelgano di investire concretamente nella ricerca e nella cultura e scelgano di farlo proprio a Napoli e nel Mezzogiorno”.

In particolare gli obiettivi di questo accordo, sottolinea d’Alessandro, “rafforzano due punti fondamentali dell’azione innovativa che il nostro Ateneo sta portando avanti già da alcuni anni”. Innanzitutto, “il potenziamento delle attività di ricerca scientifica nelle tante branche delle scienze umane in cui la nostra Università ha già due centri di eccellenza e numerosi percorsi di alta formazione in settori nevralgici per lo sviluppo del nostro territorio (come il turismo, i beni culturali, le lingue internazionali, le scienze umane e sociali, la comunicazione o il diritto solo per citarne alcuni)”.

E poi la grande sfida dell’internazionalizzazione che il Suor Orsola sta portando avanti con una fitta rete di collaborazioni con le Università di tutto il mondo (da Bruxelles a Montreal, da Buenos Aires a Shangai) e con una particolare vocazione proprio ai rapporti con i Paesi emergenti del Mediterraneo, perché come ha sottolineato il rettore d’Alessandro, “occorre un impegno più forte per realizzare in modo concreto quell’idea di Napoli capitale del Mediterraneo di cui si parla da anni, ma che ancora resta un progetto in attesa di partire”.

L’Università Suor Orsola Benincasa metterà a disposizione della Fondazione Roma-Mediterraneo studi e ricerche, analisi e dati relativi alla propria attività di monitoraggio, diagnosi e progettazione relativa allo sviluppo del sistema socio-culturale ed economico regionale. La Fondazione Roma-Mediterraneo valuterà la possibilità di finanziare progetti di ricerca universitari coerenti con la missione sociale e culturale della convenzione e metterà a disposizione dell’Università studi e ricerche, analisi e dati relativi alla propria attività di monitoraggio, diagnosi e progettazione riguardanti lo sviluppo del tessuto culturale della Regione Campania anche in riferimento alla necessaria innovazione del rapporto tra cultura e sviluppo.

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