07:57 | Tim Cup: Inter nel baratro, la Roma vola in finale. Le pagelle

La Roma ha battuto 3-2 l’ Inter nel ritorno della semifinale di Tim Cup e raggiunto così la Lazio nella finale in programma il prossimo 26 maggio allo stadio Olimpico. Nerazzurri in vantaggio con Jonathan, raggiunti e superati nella ripresa da una doppietta di Destro. Il terzo gol giallorosso è di Torosidis mentre Alvarez sigla la seconda rete dei padroni di casa.

L’ Inter è in piena emergenza. Alle assenze annunciate dalla vigilia, Stramaccioni deve far fronte all’infortunio nel riscaldamento di Cambiasso. Al suo posto dentro Jonathan. Andreazzoli sceglie il tridente Totti-Lamela-Destro vista la squalifica di Osvaldo. La Roma parte forte e sfiora il gol al 3′ con un tiro di Florenzi parato da Handanovic. Al 22′ però è l’ Inter a passare in vantaggio con un’ azione spettacolare sull’ asse Jonathan, Alvarez e Rocchi. L’ ex attaccante della Lazio, col tacco, serve il terzino brasiliano che si sinistro insacca. La Roma sembra accusare il colpo e, soltanto al 34′ torna a farsi vedere dalle parti di Handanovic. Il portierone sloveno è bravissimo a respingere la conclusione di Destro da pochi passi prima e a deviare in angolo un tiro indirizzato a fil di palo da Florenzi nel finale.

La ripresa si apre con un tiro di Totti da fuori area che sibila il palo alla destra di Handanovic. La Roma scende in campo con un altro spirito e al 56′ trova il pareggio con Destro, bravo a superare il portiere nerazzurro su assist millimetrico di Lamela.

L’ Inter esce a questo punto dal match e i giallorossi ne approfittano: al 69′ Destro firma la doppietta personale mettendo in rete a porta vuota il cross da sinistra di Balzaretti. Soltanto 5 minuti più tardi arriva il terzo gol della Roma: straordinario destro di Torosidis che beffa Handanovic. Per l’ Inter è notte fonda. Alvarez prova a rendere meno amara la serata ai tifosi nerazzurri accorciando le distanze all’ 80′ con un sinistro da fuori area deviato da un difensore giallorosso.

La partita si chiude quindi sul 2-3 finale dopo 4 minuti di recupero.

INTER
Handanovic 6,5 – Sempre protagonista in questa Inter. Compie due parate che valgono un gol. Prima respinge in extremis sul tiro di Destro ravvicinato poi si ripete su Florenzi sul finire di primo tempo. Nella ripresa incolpevole sulla seconda rete. Un po’ fuori dai pali sul gol di Torosidis ma evita un passivo comunque maggiore.
Ranocchia 5 – Incerto fin dai primi minuti. Con il passare del tempo è sempre più fragile. Non è più il baldo difensore che veniva elogiato da ogni dove. Dall’85’Belloni sv – Minuti finali per un giovane che deve crescere.
Samuel 5,5 – Nel primo tempo contro di lui non si passa e qualora gli avversari siano troppo insistenti lui usa il possente fisico. Nella ripresa si fa sorprendere in occasione del pareggio. Coinvolto sul secondo gol assieme al resto del reparto.
Juan Jesus 5 – Nei primi 45′ sembrava essere tornato quello di inizio campionato. Lamela non toccava palla e lui si faceva apprezzare anche in zona offensiva. Nella ripresa calo vistoso. Innervosito, soffre la velocità avversaria.
Zanetti 5,5 – Tanto cuore e generosità. Il capitano dell’Inter da tutto anche questa volta ma non basta.
Kuzmanovic 5 – Un pesce fuor d’acqua. Lento e impacciato non riesce a dare la svolta al centrocampo prevedibile. Dal 72’Forte sv – Ragazzo gettato nella mischia nel finale di una partita già decisa.
Kovacic 6,5 – Nonostante la sua giovane età, il ragazzo dimostra di saperci fare. A centrocampo è praticamente il faro dell’Inter e la maggior parte delle azioni offensive ragionate partono dai suoi piedi. Sfiora il gol nel finale. Con un po’ di esperienza potrà diventare un punto fermo in un futuro non troppo lontano. Migliore in campo.
Jonathan 5,5 – Nel primo tempo effettua forse la miglior prestazione da quando è all’Inter. Segna un gol importante dopo una bellissima azione. Peccato che le partite finiscano al 90′. Dopo la rete sparisce dal terreno di gioco e non se ne capisce il motivo.
Schelotto 4,5 – Parte su una fascia, finisce nell’altra poi in panchina. Tanto movimento ma poca qualità e concretezza. Ci mette la corsa ma per il resto non gioca una grande partita. Giustamente sostituito nella ripresa. Dal 63’Benassi 5,5 – Non riesce a far cambiare l’andamento di una partita difficile.
Alvarez 6 – Giocatore che potrebbe essere oggetto di studio. La classe c’è e su questo non si discute (vedi l’azione del suo gol). Il fatto è che alterna giocate da grande campione a leggerrezze di basso livello. Finchè non colmerà questo gap sarà sempre incompleto.
Rocchi 5,5- Giocare in una squadra simile, senza idee e senza rifornitori, per uno dalle sue caratteristiche non è facile. Fa quello che può tra cui anche l’assist per il momentaneo vantaggio.
All. Stramaccioni 5,5 – I suoi errori li ha fatti ma questa sera, viste le tantissime assenze, non possiamo ritenerlo l’unico responsabile. L’Inter inizia molto bene poi si sgonfia come un palloncino.

ROMA
Stekelenburg 6 – Non ha tanto lavoro da svolgere. Sul primo gol nerazzurro può far poco vista la distanza troppo ravvicinata. In occasione della rete di Alvarez poteva decisamente far meglio. Beffato forse da una deviazione.
Torosidis 6,5 – Decisamente male. Non si azzarda a superare la linea di centrocampo e sulla sua fascia non ci sono sfoghi alla manovra offensiva. In difesa spesso va in difficoltà. Nella ripresa si trasforma letteralmente. Gli riesce tutto e segna anche un grandissimo gol.
Marquinhos 6 – Bella coppia con Castan. Tra i due sembra il più concentrato. Nell’azione del gol interista si fa però tagliar fuori con troppa facilità.
Castan 6,5 – Molto falloso negli interventi. Non tanto cattivo quanto piuttosto deciso. Anche lui esce lasciando scoperta la zona centrale dell’area sul pareggio di Jonathan. Nel complesso, vista la serata, ci siamo.
Marquinho 5,5 – Al contrario del suo collega sulla corsia opposta, lui attacca che è una meraviglia. Arrivato però in zona calda, pecca di lucidità e non è preciso.
Bradley 7 – L’americano è uno dei migliori in mezzo al campo.  Sbaglia pochissimo e usa molta razionalità. Imposta e difende con la stessa efficienza.
De Rossi 6 – Capitan futuro non gioca una grandissima partita. Dovrebbe essere il giocatore d’esperienza della Roma, quello capace di dare equilibrio alla squadra ma spesso e volentieri si trova in difficoltà.  Come molti suoi compagni si sveglia nel secondo tempo. Imposta l’azione del secondo gol giallorosso
Florenzi 5,5 – Dopo pochi minuti si fa male. Questo problema lo limita molto nella corsa e nei movimenti. Nel finale del primo tempo ha sul piede la palla del pareggio ma Handanovic gli strozza in gola la gioia del gol. Dal 46′ Balzaretti 6-  Confeziona l’assist per il secondo gol di Destro.
Totti 6 – Il giocatore più temuto. In realtà gioca spesso in posizione molto arretrata così da poter impostare e tenere sotto controllo la situazione in campo. I suoi tocchi sono quasi sempre illuminanti.
Lamela 6 – Fuori dai giochi. Passa il primo tempo a girovagare per il campo senza trovare una posizione utile alla causa giallorossa. Non gli riesce un dribbling e perde dei palloni banali. Nella ripresa ` si trasforma. Le gambe iniziano a girare e fa la differenza. Assist da urlo per il pareggio di Destro. Dal 76′ Taddei sv- Niente da segnalare. Contiene gli ultimi assalti.
Destro 7,5- In cerca di riscatto dopo una stagione al di sotto delle aspettative. L’avvio non è affatto brillante. Con il passare dei minuti  mostra segni di lieve miglioramento. Si divora un gol facile al 33′. Poco dopo offre un buon assist a Florenzi. Colpisce nella ripresa con una pregievole tocco sotto e raddoppia poco dopo. Determinante. Dal 69’Dodò 6 – Partecipa alla festa finale assieme ai suoi compagni.
All.Andreazzoli 6,5- Riesce a portare la Roma in finale di Tim Cup e regala a tutti i tifosi giallorossi un derby che si preannuncia acceso. Striglia i suoi all’intervallo e nella ripresa segnano tre gol. Ammirevole.

Arbitro: Bergonzi 6,5- Il primo tempo fila via che è una meraviglia. Unica pecca: al 40′ doveva ammonire Marquinho per trattenuta su Alvarez lanciato verso la metà campo giallorossa. Nella ripresa mostra altri segni di clemenza e non ammonisce De Rossi e Alvarez dopo alcuni momenti di tensione fra i due. Regolare il gol del pareggio della Roma.

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