12:08 | Prostituzione, casa d’appuntamenti in albergo, 2 arresti

Ufficialmente era un frequentato albergo di via Laurentina, ma in realtà era una casa d’appuntamenti dove giovani prostitute romene potevano affittare ad ore le stanze per incontrare i loro clienti.

A gestire la struttura erano due compiacenti cittadini cinesi, un uomo di 29 anni e una donna di 60 anni, incensurati, arrestati dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Eur con l’accusa di favoreggiamento della prostituzione in concorso.

I militari hanno individuato l’ “albergo dell’amore” a conclusione di una lunga attività d’indagine, coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Roma, Marcello Cascini, svolta con servizi d’osservazione e pedinamento. Durante gli appostamenti, e’ stato documentato il continuo via vai di ragazze in compagnia di uomini che, dopo aver preso le stanze a loro assegnate, eseguivano pratiche sessuali a pagamento con il favore dei due gestori, i quali omettevano di registrare le presenze delle ragazze e degli “ospiti” che si intrattenevano con loro nella struttura.

A fine giornata, le “squillo” versavano ai gestori una percentuale dei guadagni, con un listino prezzi che variava tra tariffa diurna e notturna. Al momento del blitz scattato nell’albergo, i Carabinieri hanno sorpreso 13 prostitute, tutte giovani di nazionalità romena, in compagnia dei rispettivi clienti. Durante la perquisizione, gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto e sequestrato circa 44.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. L’immobile, invece, e’ stato sequestrato insieme ad un ristorante cinese attiguo alla struttura alberghiera. Il 29enne e’ stato portato nel carcere di Regina Coeli mentre la connazionale 60enne e’ stata accompagnata nella sezione femminile del carcere di Rebibbia.

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