Cassazione, il Csm si divide su due candidati

Palazzaccio_sliderIn corsa Santacroce presidente della Corte d’appello di Roma e Rovelli a capo della II sezione civile della Corte

 

ROMA – Sono due i candidati alla poltrona di primo presidente della Cassazione su cui il plenum del Csm dovrà decidere nelle prossime settimane: si tratta di Giorgio Santacroce, attuale presidente della Corte d’appello di Roma, e Luigi Rovelli, presidente della seconda sezione civile della Suprema Corte.

A sostegno di Santacroce, hanno votato in commissione il togato di Unicost Riccardo Fuzio, presidente della commissione, Antonello Racanelli (Magistratura Indipendente) e Filiberto Palumbo (laico di centrodestra).

Per Rovelli, invece, si sono pronunciati i togati di Area Paolo Carfì e Franco Cassano e il laico di centrosinistra Guido Calvi.

Nelle prossime settimane il plenum sarà chiamato a pronunciarsi sulla questione: Ernesto Lupo, attuale presidente della Suprema Corte, andrà in pensione il 13 maggio prossimo. Il voto avverrà presumibilmente l’8 maggio, alla presenza del nuovo capo dello Stato, che del Csm è il presidente.

Sfumata dunque l’ipotesi di nominare per la prima volta una donna.

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