10:38 | Sanità, chiuso reparto cardiologia Sant’Eugenio. Si specula su cittadini

“L’unità operativa complessa di Cardiologia dell’Ospedale Sant’Eugenio, l’unico ospedale pubblico dell’Eur e della Asl Roma C, una delle Asl più grandi d’Italia, con un pronto soccorso che gestisce più di 70.000 accessi all’anno, è chiusa dal 6 marzo nella totale indifferenza. All’origine c’è una diffida della Regione che, dopo mesi dalla realizzazione della nuova ala del Sant’Eugenio, si accorge che manca ancora la sua autorizzazione dopo averne finanziato e inaugurato l’opera”. Lo dichiara in una nota il presidente di AssoTutela – Michel Emi Maritato.

“Nonostante il certificato di agibilità, richiesto pretestuosamente dagli organi regionali della precedente legislatura, sia stato ottenuto, l’Agenzia di Sanità Pubblica continua a tenere chiuso il reparto di Cardiologia.

Stamattina procederemo con una denuncia querela alla procura alla regione Lazio nei confronti di Nicola Zingaretti, del direttore sanitario Asl Roma C e l’Asp, con la gravissima accusa di aver negato il diritto alla salute alle migliaia di cittadini che si rivolgono al Sant’Eugenio. Chiediamo una soluzione urgente e definitiva per la Cardiologia del Sant’Eugenio.

Il quadrante sud – ovest di Roma è l’area a maggior crescita e densità abitativa ed è inaccettabile che 600mila cittadini dell’Eur e dintorni siano stati privati di un punto di riferimento d’eccellenza per la cura di patologie cardiologiche, tra le quali l’infarto, per il quale c’è bisogno di tempi d’intervento brevissimi, in quanto determinanti per la sopravvivenza, e rischino di morire per il ritardo dovuto al trasferimento in altri ospedali, solo perché l’unica emodinamica pubblica di zona resta chiusa per meri cavilli burocratici. Speculare e perdere tempo sulla pelle dei cittadini è una cosa indegna”.

La replica della Regione non si è fatta attendere. “L’Emodinamica del S. Eugenio riprende l’attività – scrive in una nota l’ufficio stampa -. Riparte così a pieno regime il reparto Cardiologia dell’ospedale dell’Eur. Oggi infatti il Presidente Zingaretti ha firmato il decreto che certifica il superamento di tutti gli ostacoli burocratici e strutturali  che per circa un mese ne  hanno impedito il funzionamento, creando difficoltà enormi a decine di malati cardiologici. Ora tutto è in regola. Il provvedimento prende atto del parere finale positivo rispetto alle carenze strutturali e organizzative riscontrate e certifica la conclusione dei lavori prescritti. Con lo stesso atto si reinserisce l’emodinamica del S. Eugenio, una delle più moderne del sistema sanitario regionale, nella “Rete dell’assistenza cardiologica del Lazio” come centro di riferimento (Spoke II)”.

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