Sistri al via, la tracciabilità dei rifiuti in vigore da ottobre

SistriEntrata in funzione graduale: si parte il primo ottobre con le imprese più grandi. Sospesi i contributi per quest’anno

 

ROMA – Via al Sistri, da ottobre, solo per i rifiuti pericolosi. E’ stato pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministro dell’Ambiente Corrado Clini del 20 marzo 2013, che stabilisce le modalità per l’entrata in vigore del sistema per la tracciabilità dei rifiuti. Il decreto è stato elaborato sulla base dei rapporti dell’Agenzia per l’Italia digitale e del parere dell’Avvocatura generale dello Stato.

L’entrata in vigore del Sistri avverrà in modo graduale e progressivo; ciò consentirà agli operatori di verificare i dati inseriti all’interno del sistema ed aggiornare i software di utilizzo, e al ministero dell’Ambiente di introdurre le semplificazioni già segnalate dalle associazioni di categoria e successivamente quelle che si renderanno necessarie sulla base della verifica di funzionamento del Sistri.

In particolare, per l’entrata in operatività del Sistri, sono previsti due periodi: dal 30 aprile al 30 settembre 2013 i produttori di rifiuti speciali pericolosi con più di 10 dipendenti e gli enti e le imprese che gestiscono rifiuti speciali pericolosi, cioè le imprese più grandi e meglio organizzate, sono tenute ad ”allineare” i dati e le informazioni già inserite a sistema In questo periodo potranno essere introdotte modifiche e semplificazioni necessarie per il migliore funzionamento del sistema e per la riduzione degli oneri amministrativi ed organizzativi a carico delle imprese. Per queste imprese il sistema sarà pienamente operativo a partire dal 1° ottobre 2013.

Per gli altri operatori il periodo di ‘allineamento’ è compreso tra il 1° ottobre 2013 ed il 2 marzo 2014. Anche in questo periodo potranno essere introdotte modifiche e semplificazioni necessarie per il migliore funzionamento del sistema e per la riduzione degli oneri amministrativi ed organizzativi a carico delle imprese. A partire dal 3 marzo 2014 il sistema sarà pienamente operativo. Inoltre, in considerazione dell’esigenza di aggiornare i costi di funzionamento e di conseguenza gli oneri per le imprese, il decreto dispone la sospensione del pagamento dei contributi per l’anno in corso.

Il progetto Sistri va dunque avanti nonostante l’inchiesta della procura di Napoli che, qualche giorno fa, ha portato in carcere 26 persone per presunte tangenti e false fatturazioni. A questo proposito, presentando il decreto, il ministro dell’Ambiente Clini ha sottolineato che “l’indagine della magistratura è in corso, il ministero sulla base degli atti valuterà se costituirsi parte civile. Al momento però – ha aggiunto Clini- direi che è abbastanza prematuro poter dire qualcosa in merito, perché abbiamo bisogno di conoscere l’evoluzione dell’indagine”.

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