17:12 | Centro storico, decapitata banda di spacciatori

L’indagine nasce da un’operazione di circa un anno e mezzo fa quando, nel porto di Brindisi, in un intervento congiunto della Guardia di Finanza con la Polizia Roma Capitale furono sequestrati 140 chili di sostanze stupefacenti e sgominata un’intera banda di spacciatori.

Una nuova organizzazione si era in pochi mesi sostituita a quella precedente e agiva prevalentemente nel Centro Storico della Capitale. È stato proprio il monitoraggio costante della Movida romana a portare gli agenti del Gruppo Sicurezza Sociale Urbana, diretti dal comandante Maurizio Maggi, all’individuazione della nuova rete di spaccio.

A seguito di intercettazioni telefoniche sono scaturiti 9 decreti di perquisizione, emessi dalla Procura della Repubblica, che sono stati eseguiti questa mattina a Roma e provincia. Durante i sopralluoghi i vigili del Gssu e del IX Gruppo, coadiuvati dalla Polizia Penitenziaria, hanno sequestrato 15 grammi di hashish, 400 grammi di pakistano e 30 grammi di polvere bianca. Fondamentale l’apporto del personale del Nucleo Centrale Cinofili della Penitenziaria e delle unità antidroga del Distaccamento di Rebibbia, che sono stati coordinati dal comandante Carlo Olmi.

Oltre alla droga, posti sotto sequestro anche 27mila euro in contanti, varie matrici di assegni, un bilancino di precisione, 5 schede telefoniche, 2 pc portatili, 2 hard-disk e molti altri documenti che sono tuttora al vaglio degli inquirenti. Sono ancora in corso perquisizioni a Passoscuro e Ciampino.

In manette sono finiti due italiani, il primo di 45 anni, il secondo, di 40 anni, presunto capo dell’organizzazione. Sempre dalle intercettazioni telefoniche si è potuto ricostruire l’intera “filiera”: da un’edicola del centro di Roma due taxi e un camion adibito al trasporto di latticini recapitavano le dosi a destinazione, per lo più in luoghi interessati dalla Movida.

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