E’ iniziato il duello per il Campidoglio

Campidoglio_sliderVoto il 26 e 27 maggio. In corsa in 22. Sfida a 4, ma possibile ballottaggio a due Alemanno-Marino

 

 

ROMA – Oltre venti aspiranti a sindaco di Roma. Ma la vera sfida sarà a quattro e potrebbe giocarsi, molto probabilmente tra il primo cittadino uscente Gianni Alemanno, il chirurgo democratico Ignazio Marino, l’imprenditore ‘dal cuore spezzato’ Alfio Marchini e il Movimento 5 Stelle con il suo candidato Marcello De Vito. Ma c’é anche chi, come Alemanno, vede all’orizzonte un ‘ballottaggio a due con Marino’.

E’ iniziata ufficialmente oggi, con la presentazione di liste e candidati alle prossime elezioni comunali, la corsa verso il Campidoglio. Sessantadue liste consegnate per la competizione del 26 e 27 maggio, riferisce l’Ansa, che riguarderà municipi e Comune. Ieri a depositare gli elenchi, tra i ‘big’, solo il M5S e Sel. Oggi è stato il turno dei partiti più attesi.

Da una parte il Pd Roma, arrivato di prima mattina dopo giorni di ‘caos liste’ e battaglie interne tra correnti. A guidare i democratici sarà l’esodata Marta Pirozzi. Dall’altra il Pdl con una consegna al fotofinish, a venti minuti dalla chiusura degli uffici, tra passi affrettati, e fogli volanti, ha il presidente dell’assemblea capitolina Pomarici come capolista seguito dal vicesindaco Sveva Belviso.

Tutti in fila per la burocrazia e per consegnare firme e apparentamenti. Fratelli d’Italia appoggerà, insieme a La Destra, la corsa di Alemanno – solo ieri in tarda serata il partito di Giorgia Meloni ha sciolto la sua riserva – mentre al fianco di Ignazio Marino ci saranno, oltre al Pd, Sinistra Ecologia e Libertà, Centro democratico, Partito socialista italiano e Verdi. E ovviamente poi ci sono le liste civiche: l’assessore capitolino alla Famiglia Gianluigi De Palo guiderà ‘CittadiniXRoma’, dove Alemanno ha candidato Giorgia Frasacco la figlia di un imprenditore romano suicidatosi per la crisi economica, mentre nella lista ‘Cambiamo tutto’ del chirurgo del Partito Democratico, la cui capolista è il sovrintendente del Parco archeologico dell’Appia Antica Rita Paris, compaiono nomi provenienti dai mondi della cultura, dell’associazionismo, delle professioni e della moda.

Per Marchini invece capolista Francesca Longo, 42enne, che ha gestito e fondato una libreria nel quartiere multietnico Esquilino. Tra gli outsider in corsa non sono mancate sorprese come le liste a sostegno del candidato sindaco Alfonso Marra tra cui spunta ‘I grilli parlanti’ – nome con qualche similitudine non gradita al M5S che sta valutando eventuali ricorsi – o il partito monarchico che vuole conquistare il Palazzo Senatorio col motto ‘Rialziamo le corone’.

C’é anche Franco Diaco aspirante primo cittadino del Partito del Sud con tanto di giglio borbonico e Trinacria nel simbolo o addirittura chi si è presentato oggi a consegnare le liste indossando un cappello da pirata a tre punte – Si tratta del ‘Partito Pirata’ che sostiene la corsa del candidato sindaco Sandro Medici.

Intanto il sindaco uscente Alemanno, che in un blitz questa mattina all’ufficio elettorale ha ironizzato con chi ha messo in discussione in questi mesi la sua candidatura “Avete visto che sono qui?”, già parla, riferendosi ai sondaggi, di una “partita a quattro, aperta, con probabile ballottaggio” tra lui e Marino. Alfio Marchini subito risponde lamentandosi del tentativo di mettere in giro sondaggi falsi ed aggiunge: “Ho incrociato sguardi dei nostri avversari un po’ preoccupati”.

La partita ormai è iniziata. La palla ora passa ai candidati.

 

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