Importanti cambiamenti nel mondo dell’energia

De_Vita_PasqualeEsce dopo 30 anni dall’Up Pasquale De Vita. In Confindustria Energia entrano Assoelettrica e Federestrattiva

 


ROMA – Il mondo petrolifero italiano è in grande agitazione. Da un lato Pasquale De Vita si appresta a lasciare la presidenza dell’Unione Petrolifera dopo oltre vent’anni. Figura storica del mondo dell’energia, ha attraversato da protagonista la storia, spesso tormentata, del settore petrolifero.

La stessa Unione nel gennaio scorso aveva nominato tre saggi, Angelo Fanelli (Eni), Alessandro Garrone (Erg) e Gian Marco Moratti (Saras) per arrivare ad una candidatura condivisa. L’assemblea per la ratifica della nomina è prevista in giugno, dopo il via della giunta.

Al termine del loro lavoro i saggi sarebbero pronti a sciogliere la riserva sul nome del successore di Pasquale De Vita alla presidenza dell’UP. A meno di clamorosi colpi di scena (la parola fine deve comunque arrivare dalla giunta dell’associazione), si tratterebbe di Alessandro Gilotti, attuale presidente e amministratore delegato di Kuwait Petroleum Italia.

Se la notizia fosse confermata (sono in corso ulteriori approfondimenti), si tratterebbe di un evento abbastanza inusuale. L’ultima volta infatti che la presidenza UP era andata ad un italiano in rappresentanza di una compagnia straniera era stato oltre trent’anni fa con Achille Albonetti, chairman della Total, nel 1981.

Il successore di De Vita raccoglie comunque il testimone in un momento problematico per il settore, alle prese con il crollo dei consumi, la concorrenza di nuovi operatori, la crisi della raffinazione, la contrazione della rete carburanti nazionale e la sempre più complessa trattativa contrattuale con i gestori.

Intanto Confindustria Energia si ristruttura dando attuazione al nuovo assetto organizzativo varato dal Consiglio nel novembre scorso per favorire l’aggregazione e il potenziamento della rappresentanza delle associazioni aderenti. In particolare da ieri sono attive quattro unità operative alle dipendenze del direttore Pierluigi Renzi: relazioni industriali e relazioni interne; relazioni esterne; studi e analisi; sviluppo sostenibile e tutela ambientale.

Il Consiglio generale dura in carica due anni. Lo scorso giugno il mandato di presidente è stato rinnovato per un altro biennio a Pasquale de Vita che, come detto, sta per lasciare la presidenza dell’UP.

Ma la federazione energia di Confindustria prova anche  a rilanciare il progetto di una rappresentanza unitaria del settore aprendo ufficialmente le porte ad Assoelettrica e Federestrattiva. La prima entra a viale dell’Astronomia quale socio aggregato mentre l’interesse di Federestrattiva è di aderire come socio effettivo.

Le due new entry porterebbero quindi a dieci il numero degli associati: Anfida, Anigas, Assocostieri, Assogasliquidi, Assomineraria e Unione Petrolifera come effettivi, Anev e Assocarboni come aggregati (quindi senza potere di voto o di nomina negli organi di vertice).

Da Confindustria Energia invece era uscita alcuni mesi fa Assosolare per delle divergenze con Anie/Gifi sulla rappresentanza del settore fotovoltaico in ambito confindustriale.

Potrebbero interessarti anche