Vola il titolo Autogrill dopo la scissione

Autogrill_sliderL’azienda dei Benetton festeggia a Piazza Affari il via libera del Cda alla separazione tra ristoranti e duty free

 

ROMA – Vola in Borsa il titolo Autogrill dopo il via libera del consiglio di amministrazione all’annunciata scissione tra attività di ristorazione (Food & beverage) e Duty Free aeroportuali (Wdf). Per il via libera finale sarà convocata un’assemblea straordinaria e ordinaria entro il 15 giugno prossimo, mentre l’efficacia dell’operazione è prevista “alla fine del prossimo mese di settembre”. Il titolo in questo momento guadagna il 5,46% a 10,53 euro, con oltre 780 mila azioni passate di mano in meno di trenta minuti.

Nel dettaglio, Autogrill trasferirà alla nuova società World Duty Free, interamente posseduta, tutto il capitale sociale di World Duty Free Group Sau, società di diritto spagnolo cui fanno capo le attività del gruppo nel travel retail&duty free. Verranno creati due gruppi distinti, focalizzati nei rispettivi settori di attività “food&beverage” e “travel retail&duty free” che si concentreranno sui rispettivi punti di forza.

Non è stato chiarito se anche la neonata società dei duty free sarà di diritto spagnolo, come la precedente, o di diritto italiano. D’altronde i Benetton costituiscono da tempo un gruppo multinazionale, incline cioè a fare business a tutto campo, allocando le loro risorse secondo calcoli (sacrosanti) di redditività e di ottimizzazione degli investimenti. Ma in questa attività esistono pure dei limiti, come quello dello sfruttamento di concessioni pubbliche, che il gruppo talvolta è portato a dimenticare.

Nel caso specifico, l’obiettivo dichiarato dall’azionista di riferimento è migliorare la valorizzazione delle due società che, separate, dovrebbero essere apprezzate in modo distinto dal mercato e dagli analisti. La scissione avrà natura proporzionale, in modo che le azioni della società beneficiaria, World Duty Free, verranno assegnate agli azionisti di Autogrill sulla base di un rapporto di uno a uno. Il valore di carico della partecipazione in World Duty Free Group Sau, oggetto di scissione, sarà di 429 milioni di euro. Wdf potrà poi essere quotato su mercato regolamentato di uno Stato membro dell’Unione Europea, che sarà individuato prima dello svolgimento delle assemblee di Autogrill e di Wdf che saranno convocate per l’approvazione finale del progetto. Tra le Borse indicate per il listing, oltre a Milano, ci sono anche Madrid e Londra.

Potrebbero interessarti anche