Infocamere, Giancarlo Cremonesi alla presidenza

InfocamereNominato il nuovo Cda nel rispetto delle ‘quote rosa’. Via libera al bilancio 2012. Stabili i ricav. Salgono gli investimenti

 

ROMA – Rispetta le quote ‘rosa’ il nuovo Consiglio di Amministrazione per il triennio 2013-2015 di InfoCamere, la società che gestisce il patrimonio informativo delle Camere di Commercio. Il nuovo Consiglio risulta composto da Giancarlo Cremonesi nella carica di presidente, e i consiglieri Ferruccio Dardanello, presidente Unioncamere, Guido Bolatto, Maurizio Pirazzini e Giada Grandi.

L’Assemblea, si legge in una nota della società, ha ringraziato il presidente uscente Alessandro Barberis per il lavoro svolto a favore della società prima in qualità di componente del Consiglio di Amministrazione e successivamente come presidente. L’Assemblea ha quindi eletto il nuovo Collegio Sindacale per il triennio 2013-2015 che risulta composto da Pier Andrea Chevallard in qualità di presidente, Laura Benedetto e Ciro Forcella quali sindaci effettivi.

Via libera dell’assemblea anche al bilancio 2012 che ha chiuso con un valore della produzione a 98,1 milioni di euro, in continuità rispetto ai 98,2 milioni del 2011. Il Margine Operativo Lordo si attesta a 10,2 milioni di euro con una riduzione di 1,6 milioni rispetto all’ anno 2011; nonostante ciò il contributo consortile è rimasto invariato a 7,3 milioni di euro rispetto a quello previsto in sede di budget.

Nel corso del 2012 gli investimenti relativi a progetti di ricerca e sviluppo e di evoluzione delle infrastrutture informatiche sono ammontati a 11,1 milioni di euro, facendo registrare una crescita del 44% rispetto all’ anno precedente. Parte rilevante delle iniziative di ricerca e sviluppo InfoCamere le ha destinate a fornire supporto alle attività che il Sistema Camerale svolge verso il sistema produttivo e in particolare nel processo di modernizzazione di alcuni aspetti della gestione amministrativa dello Stato. Inoltre nel corso del 2012 si è evidenziata una riduzione sia dei costi di funzionamento (circa 2 milioni) che dei costi di produzione (intorno ai 3 milioni).

Dal punto di vista operativo, nel corso del 2012, la società ha operato il consolidamento degli strumenti applicativi predisposti nel 2011 a disposizione dei SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) che si avvalgono del supporto delle Camere di Commercio: ad oggi sono attive 69 Camere di Commercio, a cui 3.000 Comuni hanno delegato la realizzazione del proprio Sportello.

Un altro importante filone di attività che ha visto InfoCamere impegnarsi è stato il consolidamento del servizio informatizzato relativo alla gestione della Mediazione Camerale: (ConciliaCamera), che consente ad imprese, consumatori e professionisti di ricevere assistenza specializzata nel raggiungimento di un accordo. A dicembre 2012 erano 87 gli organismi di mediazione, facenti capo a 99 Camere di Commercio, con un consuntivo di circa 42.000 procedimenti gestiti.

“Il Sistema Camerale – afferma il presidente Alessandro Barberis – attraverso InfoCamere, ha risposto ancora una volta positivamente alle aspettative del legislatore, confermandosi nel ruolo di promotore dell’attività di semplificazione della vita dei cittadini e delle imprese, in particolare nel loro rapporto con la Pubblica Amministrazione”.

Potrebbero interessarti anche