Comunali, in vantaggio Marino (35%) su Alemanno (32%)

Campidoglio_slider_terI risultati dell’indagine Tecnè sulle elezioni del 26 e 27 maggio. Marchini a ‘sfondare’ coalizione

ROMA – Nessuno dei due principali sfidanti alle comunali – Gianni Alemanno e Ignazio Marino – riesce a “sfondare” il perimetro della coalizione che lo sostiene, ossia a raccogliere ulteriori consensi rispetto alle liste che li sostengono. È quanto emerge dal sondaggio Tecnè-Omniroma per le comunali, confrontando i risultati dei candidati sindaco con quelli delle coalizioni che li appoggiano.

Gianni Alemanno è accreditato del 32,9% dei consensi, contro il 33,4% della coalizione di centrodestra. Ignazio Marino, secondo il sondaggio, raccoglie il 35% a fronte del 37,5% della coalizione di centrosinistra. Stessa sorte anche per Marcello De Vito, accreditato del 14,8% rispetto al 14,9% del Movimento 5 Stelle di Roma. Unici a raccogliere voti oltre le coalizioni sono Alfio Marchini e in misura minore Sandro Medici e Stefano Tersigni. Il primo è stimato all’11,3% contro l’8,4% della coalizione composta dalla lista Marchini (7,7%) e dalla lista Cambiamo Roma (0,7%). Sandro Medici, invece, è stimato al 2,5%, contro il 2,4% della coalizione composta da Repubblica Romana (1,7%), Rifondazione-Pdci-Sinistra per Roma (0,5%), lista Liberare Roma e Partito Pirata (entrambi 0,1%). Tersigni infine è stimato allo 0,8% contro lo 0,5% della lista Roma Capitale è Tua.

Di seguito i risultati del sondaggio sui candidati sindaco:
– Ignazio Marino: 35,0%;
– Gianni Alemanno: 32,9%;
– Marcello De Vito: 14,8%;
– Alfio Marchini: 11,3%;
– Sandro Medici: 2,5%;
– Stefano Tersigni: 0,8%;
– Matteo Corsini: 0,6%;
– Simone Di Stefano: 0,6%;
– Altri candidati: 1,5%;
Non voto – Incerti candidati: 28,7%;

I candidati sindaco che hanno registrato valori inferiori allo 0,5% sono compresi in altri: si tratta di Alfonso Luigi Marra, Luca Romagnoli, Gianguido Saletnich, Alessandro Bianchi, Edoardo De Blasio, Valerio De Masi, Armando Mantuano, Gerardo Valentini, Angelo Novellino, Giovanni Palladino, Fabrizio Verduchi.

Questa la situazioni invece delle liste e delle coalizioni.

Candidato Sindaco Ignazio Marino
– Partito Democratico: 25,9%;
– Lista Civica Marino Sindaco: 5,8%;
– Sinistra ecologia e Libertà: 3,6%;
– Centro democratico: 1,0%;
– Verdi: 0,6%;
– Partito Socialista: 0,6%;
Totale coalizione Marino: 37,5%

Candidato Sindaco Gianni Alemanno
– Popolo della Libertà: 25,4%;
– Cittadini x Roma: 4,1%;
– La Destra: 2,0%;
– Fratelli d’Italia: 1,6%;
– Movimento Azzurri Italiani: 0,2%;
– Movimento Unione Italiano: 0,1%;
Totale coalizione Alemanno: 33,4%

Candidato Sindaco Marcello De Vito
– Movimento 5 Stelle: 14,9%

Candidato Sindaco Alfio Marchini
– Lista Alfio Marchini sindaco: 7,7%;
– Cambiamo Roma: 0,7%;
Totale coalizione Marchini: 8,4%

Candidato Sindaco Sandro Medici
– Repubblica Romana: 1,7%;
– Rifondazione/Pdci/Sinistra per Roma: 0,5%;
– Partito Pirata: 0,1%;
Totale coalizione Medici: 2,3%

Candidato Sindaco Stefano Tersigni
– Roma Capitale è tua: 0,5%

Candidato Sindaco Matteo Corsini
– Roma Risorge: 0,6%

Candidato Sindaco Simone Di Stefano
– CasaPound: 0,6%

Altre liste: 1,8%;
Non voto – incerti liste 31,7%

Le liste che hanno registrato valori inferiori allo 0,5% sono compresi in altre: si tratta di Lista dei Grilli Parlanti, La Zampa, Forza Roma, Viva l’Italia, Pensioni e Dignità, Fronte Giustizialista, Dimezziamo lo stipendio ai politici, No alla chiusura degli ospedali, Lega Italica, Fiamma Tricolore, Forza Nuova, Progetto Roma, Pli Liberiamo Roma, Partito Italia Nuova, Milita Christi, Movimento Cantiere Italia, Italia Reale, Popolari Liberi e Forti, Italia Cristiana.

Oggi era tutto pronto per procedere al secondo sorteggio per stabilire l’ordine in cui su schede e manifesti compariranno i nomi dei concorrenti e delle liste. Ma l’operazione è saltata in attesa che il Consiglio di Stato decida della sorte della lista Roma Capitale Comune, che porta il candidato sindaco Antonio Corvasce, che ha presentato ricorso dopo che il Tar ha respinto la sua richiesta di riammissione.

Per conoscere quindi la definitiva composizione delle schede bisognerà dunque aspettare martedì, quando è atteso il nuovo sorteggio. Una corsa contro il tempo per gli uffici elettorali che poi dovranno stampare i manifesti che andranno affissi nel territorio cittadino entro sabato 18 maggio.

 

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